Crisi: oltre 55mila persone aiutate dal Banco Alimentare Liguria

Oltre 55mila persone aiutate, quasi 2mila tonnellate di cibo raccolto: sono alcuni dei dati resi noti dal Banco Alimentare della Liguria – Onlus che ha celebrato oggi pomeriggio nella sede di Genova Bolzaneto i primi 20 anni di attività con una cerimonia alla quale ha partecipato anche il cardinale Angelo Bagnasco. L’attività del Banco è rivolta a tutto il territorio regionale, col supporto di un magazzino periferico a Sanremo. Dalla sua costituzione, avvenuta nel 1996, il Banco gestisce un’attività di raccolta in costante e significativo incremento, grazie all’impegno di una settantina di volontari. Ad oggi, le strutture caritative convenzionate con il Banco per la fornitura di alimenti sono 391 dei quali il 65,7% ha sede ed opera in provincia di Genova, l’8,2% in provincia di La Spezia, il 13,6% in provincia di Savona e il 12,5% in provincia di Imperia. Tali strutture sono costituite da mense per senza dimora, comunità per minori, ragazze madri, per il recupero di tossicodipendenti, per portatori di handicap, per anziani, parrocchie e/o Centri di ascolto, Banchi di solidarietà, San Vincenzo, che garantiscono assistenza continuativa o periodica alle famiglie bisognose. Le persone così aiutate sono oltre 55.000 distribuite su tutto il territorio regionale. Le tonnellate di alimenti raccolte e distribuite nel 2015 sono state circa 1.900 (di provenienza Agea, industrie, supermercati, ristorazione collettiva, colletta). Grazie alla “Giornata nazionale della colletta alimentare”, in Liguria, nel 2015 sono state raccolte otre 304 tonnellate in 487 supermercati grazie al lavoro di circa 6mila volontari. La sede attuale, a Genova Bolzaneto, è sorta nel 2007 su un terreno donato dalla Erg.

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