Vescovi Paraguay: le manifestazioni studentesche chiedono ascolto e dialogo

I vescovi del Paraguay, riuniti in questi giorni nella propria assemblea plenaria, hanno emesso un comunicato a proposito delle proteste degli studenti che in questi giorni si stanno svolgendo nel Paese. Alle manifestazioni hanno aderito anche alcuni istituti cattolici, come i collegi salesiani.
Si legge nel documento della Conferenza episcopale: “Le manifestazioni studentesche, che godono dell’appoggio di alcuni docenti, così come le recenti manifestazioni di ‘campesinos’ e altri settori economici, ci mettono in guardia sulla necessità di dare soluzioni alle richieste di un miglior sistema educativo, di maggiori opportunità economiche, di servizi sociali e sanitari. Si tratta di una sfida permanente che richiede l’impegno di tutti”.
La pace sociale, proseguono i vescovi, “richiede il dialogo che si esercita mediante l’incontro e l’ascolto attento dei nostri giovani, che mostrano il loro idealismo e la loro radicalità per farci conoscere la loro situazione e i loro sogni di un Paese migliore per tutti. Al tempo stesso è richiesta obiettività di riconoscere il ruolo di chi esercita la responsabilità, ponderando le scelte, completando i progetti e correggendo le carenze”.
I vescovi si dicono coscienti della complessità dei problemi e della necessità di un miglior sistema educativo, “però comprendiamo che c’è un lungo cammino da percorrere. Un progetto di Paese chiede una conversione che punti in modo prioritario ed effettivo all’educazione dei giovani, così come sulla promozione della popolazione contadina e della famiglia”.

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