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Droghe: Osservatorio Ue, “aumenta consumo di ecstasy tra i giovani”. 2 milioni di “clienti” nell’ultimo anno

“L’Europa sta affrontando un problema crescente con la droga. Nuove sostanze psicoattive, stimolanti, eroina e altri oppiacei continuano a essere rilevanti sia nel settore della domanda che dell’offerta, determinando importanti ripercussioni sulla salute pubblica. Per questo motivo la Relazione europea sulla droga 2016 rappresenta una importante integrazione alla nostra base di conoscenze sul problema delle droghe, nonché uno strumento utile per consentire ai responsabili politici europei di definire politiche e azioni per affrontare tale problema”. Dimitris Avramopoulos, commissario europeo per gli affari interni, commenta la relazione 2016 pubblicata oggi dall’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (Emcdda) di Lisbona. La relazione conferma il ritorno dell’Mdma – conosciuta e venduta con il nome di “ecstasy” – come stimolante illecito scelto dai giovani in Europa, citando “segnali da cui si evince” che l’Ecstasy “sta diventando più popolare sia presso i consumatori abituali di stimolanti che presso una nuova generazione di giovani consumatori”. Stando ai dati diffusi dall’agenzia europea, “circa 2,1 milioni di giovani adulti (15-34 anni) dichiara di avere fatto uso dell’Mdma nell’ultimo anno (1,7% di questa fascia di età)”. “Sebbene, fino a poco tempo fa, il consumo di Mdma fosse in calo, dopo livelli di picco nella prima metà degli anni 2000, gli ultimi dati d’indagine ne rilevano un consumo crescente in Europa”.

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