Scoutismo: p. Lombardi, Francesco “vede nella gioventù e negli adulti scout un contributo importante” per la Chiesa

“Papa Francesco ha avuto dei bellissimi incontri con gli scout cattolici, che hanno riempito piazza san Pietro, con il Masci, che ha riempito l’aula Paolo VI con grande entusiasmo, ha telefonato alla route nazionale dei Rover a San Rossore, quindi ha avuto molti rapporti che manifestano la sintonia e la fiducia e vede nella gioventù e negli adulti scout un contributo importante prezioso per la comunità della Chiesa in cammino e per la società del nostro tempo”. Ad affermarlo è stato padre Federico Lombardi, direttore Sala Stampa della Santa Sede e già assistente nazionale del Masci, in occasione del convegno “Una Promessa lunga cent’anni” organizzato a Genova per ricordare il centenario delle prime promesse scout cattoliche italiane che si svolsero nel capoluogo ligure nel 1916. “Lo scoutismo cattolico è stato un dono educativo per la gioventù e per la società in generale e manifesta, dopo cent’anni, una grande vitalità”, ha aggiunto p. Lombardi: lo scoutismo “si manifesta estremamente attuale perché ha dei punti di riferimento che sono solidi, al di là dei cambiamenti dei tempi, come il riferimento a Dio, agli altri, il servizio, il valore della lealtà, dell’impegno, della comunità”. Tutti questi aspetti, ha proseguito, “rimangono sempre solide e le possiamo vedere anche di grande attualità per la sintonia profonda con i messaggi di Papa Francesco che ci invita a camminare e a incontrare ad uscire dalle situazioni stabilizzate in cui ci sentiamo troppo tranquilli, ci invita a sentire, ad includere, ad aggregare la comunità, a custodire il creato”.

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