Cile: la casa di due sacerdoti uccisi durante la dittatura è monumento nazionale

A Santiago del Cile la casa dei sacerdoti André Jarlan e Pierre Dubois, uccisi durante una protesta nazionale contro la dittatura militare il 4 settembre 1984, è stata dichiarata monumento storico. Lo annuncia l’arcidiocesi di Santiago del Cile riportando testimonianze della comunità cattolica del quartiere La Victoria, che aveva assistito all’episodio. I due sacerdoti sono molto venerati in quanto “modello di impegno cristiano a fianco dei più bisognosi”. “André Jarlan e Pierre Dubois erano due uomini di Dio – ha affermato l’arcivescovo di Santiago, Ricardo Ezzati -. Fratelli che hanno servito la comunità cristiana in un momento molto difficile. Hanno incarnato ciò che Gesù predica nel Vangelo: la vicinanza al povero che soffre a causa della violenza”.

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