Russia: mons. Migliore (nunzio), “costruire ponti tra visioni e impostazioni diverse o anche distanti e camminare insieme”

Celestino Migliore, cuneese, arcivescovo, già nunzio apostolico in Polonia e osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa, è stato nominato oggi, sabato 28 maggio, da Papa Francesco nunzio apostolico della Santa Sede nella Federazione Russa. In un’intervista rilasciata al giornale di informazione locale di Cuneo e della provincia “La Guida”, mons. Migliore parla del suo nuovo incarico e delle sfide che lo attendono. Una in particolare è quella “del rapporto tra le due Chiese sorelle: quella cattolica e quella ortodossa che non solo è assolutamente maggioritaria in Russia, ma è anche in stretta simbiosi con la cultura, la storia e le varie espressioni della vita sociale e politica della Federazione”. A riguardo il nuovo nunzio spiega che sarà importante “lasciar da parte quei meccanismi interpretativi della diplomazia che spesso sono precostituiti e rigidi per uno stile più agile e aperto a costruire ponti tra visioni e impostazioni diverse o anche distanti e camminare insieme”.

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