Malattia mentale: Previte (Cristiani per servire), “notevole disinteresse delle Istituzioni”

“Non è facile parlare della malattia mentale, mentre è notevole il disinteresse delle Istituzioni”. Un argomento “inviso, dimenticato e ignorato dalle Istituzioni” quello della malattia mentale, denuncia in una nota Felice Previte, presidente dell’associazione per la promozione sociale “Cristiani per servire”, impegnata dal 1994, in questo ambito. In una nota diffusa oggi, Previte, scrive che “non passa giorno che fatti o episodi riconducibili al disagio mentale assai diffuso, lasciano attonita e smarrita l’opinione pubblica”. A farne le spese “famiglie intere o singoli” che cadono “sotto i colpi mortali di menti malate o sconvolte alle quali le Istituzioni ancora oggi, dopo ben 38 anni dall’emanazione delle leggi che ne hanno quasi distrutto il sistema, non hanno apportato o dato un asilo sicuro agli ammalati”. Si tratta di un “problema urgente di vaste proporzioni che non deve sfuggire alle regole della ragione e garantire la sicurezza a tutti i cittadini”. I dati citati da Previte parlano di “circa 10 milioni le persone colpite da questa grave e distruttiva patologia”, tutte affidate “alle cure delle rispettive famiglie”, mentre, scrive Previte, “le Istituzioni, tutte e nessuna esclusa, stanno alla finestra a guardare il panorama della sofferenza, privilegiando gli animali domestici a danno del genere umano”. Da qui la necessità di “consistenti interventi socio-legislativi per dare risposte a quelle necessità dei familiari che sono costretti a far fronte quotidianamente a fatti che logorano le loro resistenze psico-fisiche in una silenziosa sofferenza”.

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