Migranti: Caritas, un protocollo con ministeri Interno, Agricoltura e Lavoro contro caporalato e sfruttamento

Un protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura in cinque regioni del Sud (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia) sarà sottoscritto domani a Roma (al Viminale) dal ministro dell’interno Angelino Alfano, il ministro per l’agricoltura Maurizio Martina e il ministro del lavoro Giuliano Poletti insieme a Caritas italiana, Acli terra, Croce Rossa italiana, Libera e tanti altri soggetti già impegnati sul campo. Caritas italiana ha già attivo in molte regioni italiane il progetto “Presidio”, una esperienza pilota che in due anni ha aggiunto e aiutato 3500 persone, soprattutto migranti sfruttati nelle campagne. Il protocollo riguarderà “qualche decina di migliaia di persone in cinque regioni del Sud”, anticipa al Sir Oliviero Forti, responsabile dell’ufficio immigrazione di Caritas italiana:  “E’ una iniziativa importante, una pietra miliare che formalizza una collaborazione nei territori: oltre a mettere a disposizione delle risorse,  è un intervento a 360 gradi che coinvolge tre ministeri, le associazioni di tutela, i  sindacati e le cinque regioni interessate”. In concreto il protocollo permetterà di finanziare, tramite bandi presentati dalle prefetture, gli interventi già in atto ed avviarne di nuovi, ad esempio “centri ricreativi per i figli di agricoltori sfruttati e interventi sanitari”, precisa.

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