Giornata ricerca “Gemelli”: Coccolin (Food for life), “rafforzare importanza industria food in Horizon 2020”

“Stiamo lavorando per produrre entro l’estate un primo documento per la nuova agenda strategica per la ricerca e l’innovazione per arrivare ai nuovi bandi di Horizon 2020 con un forte contributo delle piattaforme”. L’obiettivo fondamentale è “cambiare il paradigma rispetto al settore industriale food”. Lo ha detto oggi a Roma Luca Simone Cocolin, docente del Dipartimento di scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università di Torino e membro della Piattaforma tecnologica europea “Food for Life”, promossa da Federalimentare e da FoodDrinkEurope (Confederazione delle industrie agro-alimentari dell’Ue). “Sempre più – ha aggiunto – si sta andando sulla strada del legame stretto tra alimentazione e salute, occorre proseguire questo percorso”. L’anno scorso è stato avviato un processo di trasformazione e rinnovamento della Piattaforma. “A ottobre 2015 sono stati approvati vision e obiettivi per i prossimi anni: rafforzare l’importanza dell’industria del food all’interno del programma di ricerca europeo Horizon 2020”. Fondamentale la sostenibilità del settore del food (processing) ma anche il ruolo del consumatore. Con gli attori più rappresentativi del settore agro-alimentare – organizzazioni imprenditoriali e dei consumatori, aziende agrochimiche e zootecniche, autorità e governi nazionali, università e centri di ricerca, rappresentanti della Commissione europea – “Food for Life” si propone di definire gli scenari della filiera agroalimentare da oggi al 2020 con proiezioni al 2030.

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