ProgettOmelia: Cei, primo percorso di formazione omiletica permanente per sacerdoti e diaconi

Sacerdoti e diaconi a “scuola” di omiletica. Perché, come ricorda Papa Francesco nella Evangelii gaudium (n.145), “la preparazione della predicazione è un compito così importante che conviene dedicarle un tempo prolungato di studio, preghiera, riflessione e creatività pastorale”. In questo senso si muove il primo percorso di formazione omiletica permanente per presbiteri e diaconi, promosso dagli Uffici liturgico, catechistico e per le comunicazioni sociali della Conferenza episcopale italiana. L’iniziativa, dal nome molto evocativo ProgettOmelia, si offre come “occasione per approfondire gli aspetti comunicativi della predicazione omiletica”. Si tratta, ci spiega don Franco Magnani, direttore dell’Ufficio liturgico Cei, di “un percorso pensato per essere realizzato nelle diverse diocesi: attualmente sono circa una quarantina quelle che hanno manifestato interesse a metterlo in pratica nel prossimo anno pastorale”. Ogni ProgettOmelia è articolato in cinque incontri, durante i quali “vi saranno approfondimenti teorici puntuali su alcune tematiche comunicative, ed esercitazioni sull’omelia, con momenti di confronto. L’itinerario prevede il coinvolgimento di cinque persone, accompagnate da una équipe diocesana, per garantire una formazione approfondita e accogliente”.
“Già da tempo – chiarisce don Magnani – la segreteria generale della Cei ha messo a tema la valorizzazione dell’omelia, raccogliendo l’invito di Benedetto XVI nell’Esortazione apostolica postsinodale Verbum Domini (2010). Nel 2012 i tre Uffici – liturgico, catechistico e comunicazioni sociali – hanno organizzato un seminario di studio, invitando alcuni tra i maggiori studiosi di omiletica, liturgia e comunicazione, che ha permesso d’individuare i nodi cruciali della riflessione e tracciare molte piste di approfondimento. ProgettOmelia è il primo frutto di questo seminario”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia