Libri: Luise (vaticanista), “l’incontro fra poesia e religione non è scontato”

“L’incontro fra poesia e religione non è scontato. Eppure nel dinamismo della poesia autentica c’è sempre un’interrogazione profonda al mistero della creatura”, ha detto il vaticanista Rai, Raffaele Luise, intervenendo ieri sera nella parrocchia di Sant’Anna in Vaticano alla presentazione del libro “Poesie-preghiere da San Francesco ad oggi”, curato dalla siciliana Maria Pia Risa. Luise si è soffermato sul Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi, che apre il florilegio, “un testo profetico, continua fonte di ispirazione pure per il nostro Pontefice”. “Il libro curato da Maria Pia Risa merita di essere conosciuto per il suo argomento profondo e per la sua grande validità educativa – ha aggiunto il giornalista Giuseppe Vecchio –, considerando, inoltre, il coraggio di concepirlo in Sicilia, dove le difficoltà di fare cultura sono rilevanti”. “Realizzare questa raccolta è stato come tessere una tela – ha spiegato la curatrice – tenendo ben presente nella selezione dei testi la sottile, ma nodale differenza fra poesia preghiera e poesia religiosa, in cui solo la prima contiene un’invocazione”. “Non si prega solo frequentando le celebrazioni religiose; si può pregare anche facendo poesia, a volte senza accorgersene, utilizzando il linguaggio poetico quale cassa di risonanza per gli interrogativi che da sempre attanagliano l’uomo”, ha puntualizzato Maria Pia Risa. La presentazione dell’antologia – moderata dall’annunciatrice Rai Rosanna Vaudetti – è stata arricchita dalla declamazione cantata di alcune poesie-preghiere musicate dal maestro Gesuele Sciacca, accompagnato dalla sua band.

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