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Diocesi: Vercelli, il 3 aprile giubileo degli ammalati con il vescovo

Quest’anno la festa patronale del Santuario del Trompone di Moncrivello (Vercelli) coincide con la celebrazione diocesana del Giubileo degli ammalati. Nel santuario il vescovo, monsignor Marco Arnolfo, aveva aperto, lo scorso 20 dicembre, la Porta Santa, “un gesto significativo – ricorda il rettore, don Giovan Giuseppe Torre – perché vuol dire essere ancora più vicini a tutti gli ammalati che ogni giorno vengono a curarsi presso la Casa di cura ‘Mons. Luigi Novarese”’, e ai degenti della Rsa ‘Virgo Potens'”. La festa patronale inizierà già il 31 marzo alle 21 con l’incontro “Gli ammalati collaboratori della divina misericordia”, proseguirà alla stessa ora del 1 aprile con l’adorazione eucaristica notturna per i giovani, mentre sabato alle 20 vi sarà la processione delle parrocchie limitrofe seguita dalla celebrazione in Santuario presieduta da monsignor Edoardo Cerrato, vescovo di Ivrea. Domenica 3 la giornata comincerà alle 10 con la messa officiata da don Janus Malski, moderatore generale dei Silenziosi Operai della Croce; nel primo pomeriggio inizieranno gli arrivi dei partecipanti al “Giubileo degli ammalati e del personale sanitario”. Alle 15.30 mons. Arnolfo celebrerà la messa in Santuario. “I fedeli potranno vivere momenti intensi di spiritualità e passare attraverso la Porta Santa che qui – aveva detto il presule durante la celebrazione di apertura – è la Porta della sofferenza la quale, come intuito dal beato Luigi Novarese, se viene offerta a Dio, occupa un posto speciale agli occhi del Padre”. A seguire una rappresentazione della vita e delle opere del fondatore, il beato Luigi Novarese (1914-1984), messa in scena da una compagnia composta da attori non professionisti del Centro volontari della sofferenza del Piemonte. Lunedì la festa proseguirà con la messa in Santuario celebrata sempre dal vescovo Arnolfo.

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