Cardinale Parolin: “accolgo l’invito al Papa di venire in Bulgaria e cercherò di essere un messaggero convincente”

Il cardinale Parolin è stato accolto in un clima di grande gioia ieri sera nella concattedrale di San Giuseppe a Sofia, che celebra il decimo anniversario della sua consacrazione. “Accolgo volentieri l’invito al Papa di venire in Bulgaria e cercherò di essere un messaggero molto convincente”, ha risposto il segretario di Stato ai vescovi bulgari e ai religiosi che gli hanno presentato il loro desiderio di una visita di Francesco nel Paese. Il porporato ha precisato però che“Il viaggio del Papa dipende da diversi fattori”. La serata è proseguita con l’incontro con i religiosi, svoltosi in un clima molto fraterno e cordiale. Il cardinale Parolin ha parlato delle “sfide nella vita dei consacrati che riguardano la comunione tra le diverse realtà ecclesiali, la missione, che caratterizza l’essenzialità della Chiesa, e la volontà di andare incontro all’altro”. Il segretario di Stato ha invitato dunque i religiosi bulgari ad “essere aperti e accoglienti verso gli ortodossi, cercando quello che ci unisce e non ciò che ci divide”, anche nei confronti dei non credenti. Rievocando il passato comunista della Bulgaria, il porporato ha elogiato “il coraggio dei religiosi rimasti fedeli a caro prezzo”, rammaricandosi che “i tempi odierni non sono certo più facili”. Alla fine, il cardinale ha invitato “a portare sempre accesa la fiaccola della fede” e ad essere “gioiosi, perché la gioia è contagiosa”.

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