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Francia: mons. Pontier (presidente vescovi) su pedofilia, “far luce sulla verità per le vittime”

“Tengo a ribadire qui, a nome di tutti, che i vescovi francesi sono mossi da una unica volontà: fare luce sulla verità per le vittime. È questa la priorità che deve guidare tutte le nostre azioni”. Lo ha detto monsignor Georges Pontier, presidente dei vescovi francesi e arcivescovo di Marsiglia, aprendo questa mattina a Lourdes l’assemblea plenaria dell’episcopato di Francia. Nella sua prolusione l’arcivescovo Pontier fa riferimento all’inchiesta aperta a Lione sui comportamenti di un prete commessi più di venti anni fa e sulle eventuali responsabilità delle autorità ecclesiastiche. “Il cardinale Barbarin – ha detto Pontier – ha espresso chiaramente il suo impegno e quello della diocesi a lavorare lealmente con la giustizia. Tengo ad assicurargli le nostre preghiere e la nostra amicizia”. “Questa questione dolorosa dell’atteggiamento della Chiesa nei confronti della pedofilia è stata al centro di un importante lavoro che abbiamo fatto nelle due scorse assemblee, qui a Lourdes. Casi sparsi, recenti o più antichi, appaiono ancora ogni anno nelle nostre diocesi. Il nostro impegno è chiaro e condiviso da tutti: privilegiare l’accoglienza delle vittime e delle loro famiglie; invitarli a denunciare; avviare le procedure canoniche contro gli autori di questi atti e lavorare in tutta lealtà con la giustizia del nostro Paese. Le regole, le buone pratiche e le misure di prevenzione e di educazione che abbiamo messo in atto, sono inequivocabili”. Il presidente dei vescovi francesi ricorda a questo riguardo che la Conferenza episcopale francese ha istituito una “cellula di sorveglianza sulla pedofilia” che continua a lavorare per rispondere a eventuali casi nuovi che potrebbero porsi e “aiutare i vescovi che lo richiedono, per accogliere e ascoltare le vittime”.

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