Diocesi: Taranto, ostensione delle spoglie di san Cataldo in un Comune in provincia di Potenza

Neanche la pioggia ha fermato la festosa accoglienza di Brienza, Comune in provincia di Potenza, all’arrivo delle reliquie del suo protettore, san Cataldo, di norma conservate a Taranto, nella cattedrale dedicata al santo, patrono del capoluogo ionico. Un evento unico che ha coinvolto tutta la comunità. La traslazione e l’ostensione delle spoglie sono il frutto di un “patto di amicizia” siglato nella primavera scorsa tra le due città e del proficuo lavoro tra l’arcivescovo della diocesi ionica, monsignor Filippo Santoro, il parroco della chiesa Santa Maria Assunta di Brienza, don Beniamino Cirone, il sindaco lucano Donato Distefano e il parroco della cattedrale tarantina, monsignor Emanuele Ferro. Ieri sera, la processione verso la chiesa di San Zaccaria, si è conclusa con la Messa celebrata da monsignor Salvatore Ligorio, arcivescovo della diocesi di Potenza. Poi la chiesa è rimasta aperta fino alle 21.30 per permettere la preghiera davanti alle reliquie. Oggi, insieme a momenti di adorazione e preghiera, ci sarà la visita al santo da parte delle scolaresche di Brienza. Domani per tutta la mattinata e nel primo pomeriggio si alterneranno celebrazioni eucaristiche a confessioni, visite e preghiere spontanee davanti all’urna del santo. Alle 18 monsignor Emanuele Ferro presiederà la Messa e poi la processione solenne, accompagnato dai membri della confraternita tarantina che porta il nome del santo. La tre giorni si concluderà con una preghiera a san Cataldo e con il ritorno delle sue reliquie a Taranto.

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