Bene comune: Romano (Mcl), “pronti per fare rete fra gli enti locali”

“Nel vuoto dei partiti e delle istituzioni credo che il nostro ruolo di cattolici sia quello di dire la nostra e di concorrere a costruire un pezzo di nuova società”. Lo ha detto oggi a Roma Fortunato Romano, responsabile nazionale dell’Ufficio enti locali del Movimento cristiano lavoratori (Mcl), a proposito del progetto lanciato dal presidente Mcl, Carlo Costalli, di fare rete con gli enti locali. “Ci sono 200 amministratori presenti oggi alla conferenza – ha aggiunto – fra consiglieri e sindaci di piccole e grandi città. Questo è indicativo della loro volontà a mettere un pezzo di sovranità popolare a disposizione di un’organizzazione. È chiaro che il movimento non vuole essere uno strumento di potere, ma la situazione attuale, in cui versano i partiti, impone al movimento il compito di aiutare nella formazione della futura classe dirigente di amministratori degli enti locali. Siamo attrezzati per essere presenti già a ricoprire questo ruolo per le amministrative di giugno ma si tratta di un progetto a lungo periodo in cui i cattolici devono rimboccarsi le maniche ancora una volta e assumersi la responsabilità”, ha concluso.

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