Papa Francesco e Patriarca Kirill: metropolita Hilarion (Mosca) su nunzio Jurkovic, “grati per la cooperazione costruttiva”

“Non si deve in nessun caso interpretare questa nomina come dovuta a una nostra scontentezza nei confronti del nunzio attualmente in carica. Al contrario, noi abbiamo avuto un ottimo rapporto con il nunzio Ivan Jurkovic, come con il suo predecessore. Non abbiamo alcuna rimostranza nei suoi confronti e gli siamo grati per la cooperazione costruttiva”. Lo ha precisato il metropolita Hilarion di Volokolamsk, presidente del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, in un’intervista rilasciata a “Interfax-Religion” rispondendo alla domanda se il trasferimento da Mosca a Ginevra del nunzio apostolico in Russia, monsignor Ivan Jurkovic, ha qualcosa a che fare con l’incontro del Patriarca col Papa. “Non sappiamo chi sarà il prossimo nunzio. Il fatto che l’arcivescovo Ivan Jurkovic sia stato nominato a Ginevra, io l’ho appreso dai media. La nomina dei nunzi è un affare interno del Vaticano, del Vaticano come Stato. Il nunzio apostolico è l’ambasciatore della Santa Sede presso un altro Stato. Perciò la nomina dei nunzi non è una questione che riguarda i rapporti tra le Chiese”. Ed ha aggiunto: “Credo che la sua nomina sia dovuta unicamente al ritmo secondo cui i nunzi, come gli altri ambasciatori, vengono sostituiti, dopo aver prestato servizio in una sede, generalmente, per quattro anni. Solo un paio di giorni prima della nostra partenza per L’Avana, il nunzio Ivan Jurkovic è stato ospite della trasmissione televisiva che conduco, e abbiamo avuto una bella chiacchierata. Avevo sentito dire che si stava preparando la sua nomina da qualche parte, ma non ho avuto la possibilità di chiederglielo”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa