Ue: Azzolini (Presidente Genitori Insieme onlus), “L’Europa si comporti come una famiglia: ascolti l’Italia”

“Il ‘me ne frego’ di Junker alle richieste italiane è una ferita per la grande casa dell’Unione europea. Come in tutte le famiglie ci possono essere dei momenti di incomprensione. Ora però Renzi risponda da vero statista: non con la stessa arroganza, ma con la volontà di conciliare, perché i cittadini che oggi soffrono per il terremoto o i rifugiati che chiedono aiuto, componenti del nucleo familiare chiamato Italia, non siano lasciati soli”, così in un comunicato Fabrizio Azzolini, presidente della Associazione Nazionale Genitori Insieme, in merito al duro botta e risposta fra il premier italiano e il presidente della Commissione, Jean Claude Junker, sulla possibilità per l’Italia di sforare il patto di stabilità, al fine di destinare le risorse per la ricostruzione nelle zone terremotate e l’accoglienza dei migranti. “Fa bene Renzi – prosegue Azzolini – a chiedere di privilegiare, anziché la fredda burocrazia, la costruzione e la ristrutturazione delle nostre scuole per renderle antisismiche e sicure per i nostri figli. Come in una famiglia, l’Unione deve essere la coordinatrice delle esigenze e priorità. Ai responsabili europei chiediamo dunque di comportarsi da veri statisti che operano per il bene degli amministrati, che non si guardano mai alle spalle per essere rieletti. Al Governo italiano, invece – conclude -, di continuare a pretendere attenzione e di accettare la nostra disponibilità a collaborare per gettare le basi della ricostruzione delle strutture scolastiche nelle aree terremotate”.

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