Papa Francesco: ai superiori generali, “discernimento è andare avanti nel grigio della vita e cercare lì la volontà di Dio”

“Non basta vedere il bianco e il nero. Il discernimento è andare avanti nel grigio della vita e cercare lì la volontà di Dio, non nel fissismo del pensiero”. Lo ha detto questa mattina Papa Francesco incontrando, nell’Aula Nuova del Sinodo, i 140 superiori generali riuniti a Roma per l’88ª Assemblea generale dell’Unione superiori generali (Usg) sul tema “Andate e portate frutto. La fecondità della profezia”. L’incontro con il Santo Padre, che si è protratto per tre ore, è stato caratterizzato da un lungo colloquio fraterno e cordiale fatto di domande e risposte. Il Papa ha salutato i presenti affermando: “La vita è piena di sorprese. Per comprendere le sorprese di Dio bisogna capire le sorprese della vita”. Dopo aver ricevuto un breve saluto da parte di fra Mauro Jöhri, ministro generale dei Frati Cappuccini e presidente dell’Usg, e di padre David Glenday, comboniano e segretario generale dell’Usg, Francesco ha ascoltato le domande dell’Assemblea. Sulla questione relativa ai giovani candidati alla vita religiosa che devono essere formati al discernimento, il Pontefice ha esortato a non essere statici e a lavorare con creatività evitando di fermarsi alle solite riunioni. Quindi, ha chiesto di superare atteggiamenti da “restaurazione” o tropo legati ad atteggiamenti “trionfalistici” che si notano in alcune nuove fondazioni.

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