Diocesi: Noto, sabato 26 veglia di preghiera con i giovani

“I nostri giovani devono farsi promotori della gioia del Vangelo e diffondere la bellezza dell’amore familiare, preoccuparsi della città, aprirsi al mondo sono tutte attenzioni che offriranno indirettamente e direttamente sostegno alla loro ricerca di senso e di futuro”.  Parte da qui il primo appuntamento di Avvento destinato ai giovani, all’interno dell’anno a loro dedicato, che ha per tema: “Facelook. ‘Mostraci il tuo volto e saremo salvi’ (Salmo 79)”.  A promuoverlo è il servizio di Pastorale giovanile della diocesi di Noto, che chiama a raccolta i gruppi giovanili parrocchiali, i movimenti, le associazioni e tutti i giovani del territorio alla veglia di preghiera in programma il 26 novembre, primo sabato di Avvento, nella cattedrale alle ore 19.30. Terrà una breve catechesi don Luca Saraceno, si legge in un comunicato. “Viviamo in un tempo in cui i giovani – afferma don Rosario Sultana, direttore dell’ufficio dei giovani della diocesi netina – sono sempre più emarginati, soli e senza futuro, come dice anche l’Istat nell’ultimo rapporto sui giovani visti dalla ricerca come poco occupati, poco coinvolti; infatti, sei su 10 vivono con i genitori, il 42% sogna un futuro all’estero. I giovani di oggi guardano il domani senza una reale capacità di coinvolgimento nella costruzione del loro futuro, ecco perché stiamo tentando, come pastorale giovanile della diocesi di Noto di indicare nel volto di Gesù, l’uomo perfetto, la vera risposta alla domanda che i giovani si pongono nel loro bisogno di senso, nel desiderio di capire la direzione da intraprendere, alla ricerca della loro vera identità. La veglia dei giovani in Avvento vuole essere un’occasione, un momento di preghiera per sollecitare nei giovani alcune risposte alle loro domande di futuro e di senso della vita”.

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