Diocesi: mons. Piemontese (Terni) ai Carabinieri, “nel servizio ai terremotati dare speranza a chi l’ha perduta e conforto umano e civile”

Celebrata a Terni nella Cattedrale la festa della Virgo Fidelis patrona dell’Arma dei Carabinieri, presieduta dal vescovo Giuseppe Piemontese, concelebrata dal cappellano militare don Aldo Nigro e dal parroco don Carlo Romani, alla presenza delle autorità civili e militari. “E’ la festa di ogni carabiniere, in servizio o in pensione: ognuno affida a Maria le proprie pene, le proprie angustie e speranze” ha detto il vescovo Piemontese, che ha poi rivolto un pensiero particolare all’aiuto prestato alle popolazioni terremotate del Centro Italia: “Oltre che nel servizio ordinario, oggi siete, insieme ad altri corpi dello Stato e della Protezione civile nel bel mezzo del sostegno ai terremotati, dopo aver assistito alla tragedia e alla morte di tanti uomini e donne, fratelli. Trovare un senso, oltre che al lavoro, alle sfide delle calamità naturali e del terremoto in specie, siamo impegnati tutti noi. La vostra presenza non è solo aiuto materiale, che pure è fondamentale in quelle circostanze. Voi dovrete dare speranza a chi l’ha perduta, coraggio a chi si vede cadere le braccia, conforto umano e civile a quanti vi incontrano. Ma anche una parola di fede e di fiducia in Gesù Cristo, che per giungere alla risurrezione è passato anche attraverso la sofferenza, l’umiliazione e la morte”. Nel Giubileo della Misericordia appena concluso importante è stato il servizio svolto dai Carabinieri: “La misericordia che in questo anno santo abbiamo sperimentato deve aprire i nostri cuori ad essere misericordiosi con il prossimo. Il ripristino della legalità e della giustizia non può tradursi in sentimenti negativi nel vostro cuore. Ricordatevi che i nostri interlocutori sono esseri umani, che anche se delinquono, portano impressa fin dalla creazione l’immagine e la somiglianza di Dio e di Cristo Crocifisso sul loro volto”.

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