Diocesi: Prato, oggi inaugurata Casa Agar alla presenza del vescovo Agostinelli

Casa Agar è pronta ad accogliere le donne bisognose di un tetto dove passare la notte. Questa mattina, venerdì 18 novembre, la nuova opera promossa dalla Caritas diocesana di Prato è stata inaugurata alla presenza del vescovo Franco Agostinelli, del sindaco Matteo Biffoni e della autorità cittadine. La struttura si trova a Tobbiana in via di Casale, 55, e inizierà il suo servizio di accoglienza dai primi di dicembre. A Prato mancava un asilo notturno per donne senza fissa dimora, mentre esiste da tempo quello per uomini, gestito dall’associazione Giorgio La Pira in via del Carmine. “Il nostro intento – ha spiegato monsignor Agostinelli, dopo aver impartito la benedizione ai nuovi locali – è salvare tutte quelle donne abbandonate e senza un posto dove andare”. Questa apertura avviene al termine dell’Anno Santo della Misericordia e per la diocesi di Prato rappresenta la degna conclusione del Giubileo, il cui spirito ovviamente continua. “Il mondo capisce se il Signore è misericordioso se esiste una Chiesa misericordiosa”, ha osservato il vescovo, che poi ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione del progetto curato dalla Caritas. In primis la parrocchia di Tobbiana e la comunità tobbianese. «L’edificio, infatti, oggi è di proprietà della parrocchia di San Silvestro a Tobbiana e ora è diventato Casa Agar.

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A Casa Agar ci sono sei posti letto più uno destinato alle emergenze dell’ultimo minuto. La struttura aprirà tutti i giorni alle 18 e rimarrà a disposizione delle utenti fino alle ore 9 del mattino seguente. L’intenzione è quella di creare un rifugio per la notte, dove le donne avranno la possibilità di mangiare, farsi una doccia, lavare i vestiti ma soprattutto trovare un posto sicuro e tranquillo. L’opera è gestita a turno da una ventina di volontari, reduci da un corso di formazione gestito dalla Caritas diocesana.

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