Firenze 2015: le testimonianze delle “Sentinelle del Mattino di Pasqua”

La scuola di evangelizzazione delle Sentinelle del Mattino di Pasqua prevede “ogni settimana dei corsi di formazione, dalla teologia alla conoscenza di sé. In questi momenti sperimentiamo la grazia di Dio nella nostra vita”. Lo ha raccontato oggi pomeriggio Alessandra, una delle giovani che hanno abbracciato l’esperienza delle Sentinelle del Mattino di Pasqua, nell’incontro in corso presso la chiesa di san Giovannino agli Scolopi con i delegati del Convegno di Firenze. “La nostra scuola – ha aggiunto – è al servizio della missione, andiamo nelle parrocchie e nelle scuole ad annunciare Cristo”. Un’altra ragazza, Michela, ha sottolineato che “la nostra è una scuola di giovani per i giovani, per cui dedichiamo parte della nostra missione, al mattino, andando nelle classi, rendendo le nostre testimonianze di vita. Solo attraverso la condivisione di quanto ci succede, un giovane si può ritrovare”. Per realizzare la spiritualità, i giocani cercano di “creare relazioni, rapporti di dialogo e confronti con gli studenti”. Altra esperienza di fede, ha proseguito Michela, è quella della “luce nella notte”: “Ai giovani facciamo un invito trasgressivo: entra in chiesa”. Un’esperienza attraverso la quale “sperimentare l’amore grande di Gesù”. “Qui vediamo la gioia e il desiderio dei giovani di confessarsi”, ha evidenziato don Gianni Castorani, responsabile della scuola di evangelizzazione “Sentinelle del Mattino di Pasqua”.

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