A CHIARA LUBICH IL PREMIO EUROPEO DEI DIRITTI DELL’UOMO 1998

Nell’anno in cui si celebra il 50° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’uomo, il Consiglio d’Europa ha deciso di assegnare a Chiara Lubich, presidente e fondatrice del Movimento dei Focolari, il 7° premio europeo dei Diritti dell’uomo. Istituito nel 1990, il premio viene assegnato ogni tre anni ad una personalità o organizzazione che si è distinta nella promozione o difesa dei diritti dell’uomo, “in conformità ai principi di libertà individuale, di libertà politica e di rispetto del diritto”. Motivando la premiazione alla presidente dei Focolari e facendo riferimento al Movimento che ha dato vita a Trento nel 1943, il Consiglio d’Europa così scrive nel suo comunicato ufficiale: “La difesa dei diritti individuali e sociali è al cuore della sua azione in Europa e nelle numerose altre zone del mondo. Giovani, adulti, alti dirigenti civili e religiosi sono coinvolti nell’azione condotta da Chiara Lubich per far progredire la causa dei diritti dell’uomo, la pace e l’unità fra i singoli e tra i popoli”. La consegna del premio avverrà martedì 22 settembre al Palazzo d’Europa di Strasburgo, in occasione dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. Oltre alla presidente del Movimento dei Focolari, riceveranno il premio europeo la “Fondation des droits de l’homme”, ong della Turchia che dal 1990 ha avuto “un ruolo eccezionale – spiega il comunicato del Consiglio d’Europa – nella difesa dei diritti dell’uomo” e al “Committee on the Administration of Justice”, gruppo intercomunitario dell’Irlanda del Nord che dal 1981, si dedica a difendere le più alte norme giudiziarie, “vigilando che il Governo rispetti i suoi obblighi di diritto internazionale”.

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