Sequestro Nave Aquarius. De Maio (Msf): “Tbc ed epatiti non vengono trasmesse da vestiti”

“La Tbc e le epatiti non vengono trasmesse dai vestiti. Essere accusati di irresponsabilità nello smaltimento dei rifiuti su un tema in cui siamo leader è inaccettabile, ridicolo e dimostra totale ignoranza dal punto di vista professionale”. Lo ha detto Marco De Maio, medico di Medici senza frontiere, durante la conferenza stampa convocata dall’organizzazione per rispondere alle accuse della Procura di Catania di aver scaricato dalla nave Aquarius rifiuti tossici pericolosi in maniera indifferenziata. Msf, che lavora tutti i giorni a contatto con epidemie gravi come Ebola, pone massima attenzione al tema dello smaltimento dei rifiuti. È stata perfino indicata dall’Organizzazione mondiale della sanità per le sue buone prassi in materia in Bangladesh. “Le persone che abbiamo salvato con le nostre navi non erano malate ma sopravvissute a ustioni, disidratazione e rischio annegamento – ha precisato Gabriele Eminente, direttore di Msf Italia -. Le pochissime persone con malattie gravi vengono immediatamente evacuate. È doloroso leggere nelle accuse che gli indumenti indossati dai migranti sono qualcosa di dannoso. In realtà gli abiti dei migranti sono pericolosissimi per loro, perché quando la barca imbarca acqua i vestiti si impregnano di una miscela mortale di acqua e benzina”.

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