Lettere da PyeongChang. Carissima Federica, continuiamo a raccontare la bellezza della vita…

Federica Brignone, protagonista dello slalom gigante, è la settima destinataria delle “Lettere da PyeongChang” del direttore dell'Ufficio Cei per la pastorale del tempo libero, turismo e sport. “Ho scritto a lei - spiega don Gionatan in un’intervista al Sir - perché ho rivisto nella sua gara la mia vita, uno slalom continuo tra bellezza e miseria”.

(Foto d'archivio)

PyeongChang, 15 febbraio 2018

È il settimo giorno di Giochi olimpici a PyeongChang. Chiediamo a don Gionatan a chi vorrebbe scrivere oggi la sua lettera.

Oggi ho deciso di scrivere a Federica Brignone, protagonista dello slalom gigante. Ho scritto a lei perché ho rivisto nella sua gara la mia vita, uno slalom continuo tra bellezza e miseria!

Dicci cosa scriveresti a Federica…

Carissima Federica (*),

l’umiltà premia sempre e oggi tu ne sei la dimostrazione scientifica! La tua leggerezza e solarità ti ha spinto lungo i due tracciati dello Slalom gigante, permettendoti di colorare d’azzurro le discese dello Yongpyong Alpine Centre.

Sei scesa veloce, con i passaggi obbligati attraverso quella serie di porte, colorate di rosso e di blu, disposte sul tracciato. Discesa emblematica della vita! Discesa veloce tra le porte rosse del vivere con la stessa passione di Dio e quelle blu del vivere la nostra semplicità e povertà umana! Discesa veloce tra le esperienze in cui esplode la nostra bellezza e le esperienze in cui rimaniamo segnati dalla nostra fragilità. Discesa veloce tra i sogni che alimentano le nostre follie e i compromessi che spengono i nostri entusiasmi. Discesa veloce tra il portare l’imprinting di Dio e l’indossare il pettorale del made in earth!

Ma il tuo – come il nostro – è uno slalom! Ciò che conta è giungere al traguardo e, possibilmente, salire e restare sul podio dove la vita con i suoi talenti e con le sue potenzialità realizzate risplende in tutto il suo splendore! E le lacrime della felicità sembrano cancellare in un battibaleno i segni della fatica e il dolore delle sconfitte, a cui molto spesso capita anche a noi di rassegnarci. Fatica e dolore che sono esperienza di autenticità dove la vita è chiamata a fare gli slalom, ci si passa davanti senza fermarsi a lamentarsi o a piangersi addosso, ma continuando a scendere veloci, perché vivere vale molto più dei fallimenti!

Federica, insegnaci a scendere la vita senza correre il rischio del Dfn (did not finish), ma facendo il nostro slalom nel miglior modo possibile!

Vorremmo far nostra la tua velocità. Una velocità che nasce dalla lentezza dello studiare il tracciato e calcolarne i punti su cui bisogna accelerare. Come nella vita… dalla lentezza del cammino, dove ci si prende tutto il tempo per gustare gli infiniti attimi di stupore, prende la velocità nel darsi e del dare… correndo la buona battaglia del vincere sempre il male con il bene!

Vorremmo far nostra la tua tecnica. La tecnica di andare stretti sulle porte e cercare di tagliare quanto più possibile le curve. Come nella vita… stretti a superare le difficoltà, anche quelle più difficili dove il cuore fa più male, e stretti sulle curve, soprattutto su quelle che vorrebbero convincerci – magari facendoci prendere l’abitudine – a perdere tempo.

Vorremmo far nostra la tua scorrevolezza e agilità. La scorrevolezza degli sci e l’agilità delle ginocchia. Come nella vita… rendendola scorrevole con l’allegria, anche quella in cui ci si prende un po’ in giro da soli, e agile usando ogni tanto le ginocchia… unite e piegare… magari accompagnandole con la lode e con un grazie.

Vorremmo avere anche noi la tua buona resistenza. Non è la resistenza degli invincibili, ma quella degli umili. Come nella vita… dove vorremmo diventare tutti di un pezzo nel non crollare mai e nel non farci piegare da niente e da nessuno, quando invece dovremmo desiderare l’umiltà, quella che non ci fa avere un’idea troppo grande di noi stessi, ma che ci dona la serenità di sentirci amati per quello che siamo… sempre e comunque!

Vorremmo avere la tua stessa potenza… di volontà, prima che fisica! Vorremmo chiederti quali sono gli integratori con cui fai rifornimento di forze… ma vorremmo insieme a te consigliare l’integratore della misericordia per sentirsi sempre forti nell’essere amati e nell’amare! Batti cinque, Federica! E continuiamo a raccontare la bellezza della vita… ognuno sul suo blog personale!

(*) Federica Brignone, sciatrice alpina specialista nello slalom gigante

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