Basta violenza contro le donne!

Sono quasi alla fine di questa avventura bellissima del Sinodo. Sono riconoscente a Dio per avere dato un’occasione così grande ad una giovane ragazza come me: portare il grido di tanti giovani in ricerca di felicità. Sono però turbata. Aprendo i vari social ho appreso un altro ennesimo grido inascoltato che è sfociato nella morte fisica di una giovane ragazza, proprio nella città cuore della cristianità… Tutto sembra così distante e nello stesso tempo così vicino. Potevo esserci io in quella storia, potevano esserci tante altre ragazze; potevano esserci tanti altri giovani. Non ho molte parole da dire; la cosa mi sfugge dalle mani. Sento una forte impotenza. Credo però che all’interno del Sinodo questo grido debba risuonare con forza perché le risposte siano immediate; in gioco c’è realmente la vita di tanti miei coetanei e non solo…

foto SIR/Marco Calvarese

Sono quasi alla fine di questa avventura bellissima del Sinodo. Sono riconoscente a Dio per avere dato un’occasione così grande ad una giovane ragazza come me: portare il grido di tanti giovani in ricerca di felicità. Sono però turbata. Aprendo i vari social ho appreso un altro ennesimo grido inascoltato che è sfociato nella morte fisica di una giovane ragazza, proprio nella città cuore della cristianità…
Tutto sembra così distante e nello stesso tempo così vicino. Potevo esserci io in quella storia, potevano esserci tante altre ragazze; potevano esserci tanti altri giovani. Non ho molte parole da dire; la cosa mi sfugge dalle mani. Sento una forte impotenza.

Credo però che all’interno del Sinodo questo grido debba risuonare con forza perché le risposte siano immediate; in gioco c’è realmente la vita di tanti miei coetanei e non solo…

Chiara Amirante, in 30 anni di vicinanza con il mondo giovanile, si è sempre messa in gioco nell’ascolto del grido. Lo ha denunciato nel suo ultimo libro “Il Grido Inascoltato”, ma ieri sera lo ha voluto ridire con forza nei social:

“L’ennesima brutale follia, l’ennesimo abominio. Sconcertati, increduli, feriti nella profondità del cuore siamo raggiunti ancora una volta da una notizia shock. Ancora una vittima innocente di un branco che non mostra alcuna pietà nei confronti di una ragazza di 16 anni, la cui unica colpa è quella di essere donna, considerata da uomini, che tali non possono essere definiti, un semplice ‘oggetto di piacere’, da prendere, usare, massacrare, gettare, uccidere…
Quante ragazze ancora dovranno essere uccise, abusate, depredate della loro innocenza, torturate, violentate, prima che si trovino interventi efficaci che pongano fine a questi continui femminicidi?
Non possiamo restare passivi e inermi dinanzi a questa strage abominevole di innocenti.
Chiediamo interventi, legalità, pene durissime, giustizia, azioni preventive efficaci perché poi… dopo che la ferita indelebile è stata inferta, la vita spezzata, è troppo tardi!
Troppe ragazze continuano a subire violenze ogni giorno vittime del mercato del sesso, della prostituzione schiavitù!!! Una persone su tre riceve abusi (dati Onu). È davvero inaccettabile!!
Vogliamo gridare insieme con forza: basta!
Vogliamo risposte serie, concrete, immediate! Vogliamo fatti non parole!!!”.

Anch’io voglio unirmi al grido di tante ragazze che soffrono nel cuore e nel corpo: basta!!! Come giovane voglio impegnarmi da ora, con la Chiesa tutta intera, per trovare risposte concrete e immediate!

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