Le Chiese di tutta l’America a Bogotà per il Congresso della Misericordia

L’evento, intitolato “Che un vento impetuoso di santità accompagni il Giubileo straordinario della misericordia in tutte le Americhe”, è promosso dalla Pontificia Commissione per l’America Latina (Cal) e dal Celam. La straordinarietà dell’evento è data anche dal fatto che – oltre alle 22 Conferenze episcopali dei Paesi di America Latina, America Centrale e Caraibi – parteciperanno al Congresso anche le Conferenze episcopali di Stati Uniti e Canada. In apertura è atteso un videomessaggio di trenta minuti circa di Papa Francesco

Le Chiese di tutta l’America si apprestano a vivere il momento culminante dell’anno giubilare. Dal 27 al 30 agosto Bogotá, capitale della Colombia e sede del Celam (il Consiglio episcopale delle Chiese latinoamericane), ospiterà il Congresso della Misericordia. L’evento, intitolato “Che un vento impetuoso di santità accompagni il Giubileo straordinario della misericordia in tutte le Americhe”, è promosso dalla Pontificia Commissione per l’America Latina (Cal) e dal Celam. La straordinarietà dell’evento è data anche dal fatto che – oltre alle 22 Conferenze episcopali dei Paesi di America Latina, America Centrale e Caraibi – parteciperanno al Congresso anche le Conferenze episcopali di Stati Uniti e Canada. In apertura è atteso un videomessaggio di trenta minuti circa di Papa Francesco.

Vie concrete per una Chiesa che mostra misericordia. Tutto il continente si scopre unito nelle sfide ecclesiali e pastorali, da quella di mostrare il volto di Dio misericordioso a quella dell’essere sempre più“Chiesa in uscita” secondo il mandato di Papa Francesco, primo Pontefice americano della storia. Spiega in un video diffuso attraverso YouTube il segretario generale del Celam, monsignor Juan Espinoza Jiménez, vescovo ausiliare di Morelia: “Speriamo di contare sulla presenza di molti vescovi, superiori di Congregazioni religiose, sacerdoti, laici, rappresentanti di opere ed istituzioni che operano a favore dei più svantaggiati. Il Papa ci invita e ci esorta affinché la misericordia sia un messaggio non solo di parole, ma che diventi opera concreta verso coloro che hanno necessità. Vogliamo invitare tutto il continente ad unirsi a questa grande voce che vuole essere la voce del povero. In questi giorni rifletteremo sul dono della misericordia e cercheremo delle vie concrete per aiutare le persone svantaggiate. Vogliamo vivere questo  evento come un momento di concorsone personale, pastorale e missionaria”.

In trenta luoghi in tutta la città. Simbolo del Congresso sarà “El Mural de la Misericordia”, un grande muro dove i congressisti potranno scrivere i nomi dei “testimoni della misericordia” dei propri Paesi che, come spiega padre Leonidas Ortiz, segretario aggiunto del Celam – “si sono segnalati per il servizio, la carità, il dono di sé nei vari campi della vita di santità. Proprio per questo è stato chiesto ai partecipanti di portare del materiale informativo sui santi del proprio paese, visti attraverso l’ottica della misericordia”. Il Congresso cercherà, dunque, di rispondere alle sfide ecclesiali e pastorali guardando soprattutto all’esempio dei propri santi, le cui figure già nelle ultime settimane sono state approfondite. Ma non mancherà l’occasione per stabilire un legame stretto con la città ospitante, “non faremo solo teoria”, assicura mons. Espinoza. Trenta luoghi, corrispondenti a trenta diverse declinazioni delle opere di misericordia, accoglieranno i presenti. Tutta l’arcidiocesi di Bogotá, poi, è stata coinvolta, soprattutto nell’ambito delle celebrazioni liturgiche e delle opere di carità.

I principali relatori. La relazione introduttiva è stata affidata a monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, che parlerà sul tema “Questo è il grande tempo della misericordia”. Saranno presenti il cardinale Marc Ouellet, presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina (relazione su “La missione della Chiesa di testimoniare, annunciare e vivere il mistero del vangelo della misericordia nel continente americano”), e il cardinale Rubén Salazar Gómez, “padrone di casa” in quanto arcivescovo di Bogotá e presidente del Celam. Tra gli altri relatori, interverranno monsignor Luis Augusto Castro Quiroga, presidente della Conferenza episcopale colombiana, e monsignor José Horacio Gómez, arcivescovo di Los Angeles, sul tema “La misericordia come anima di una cultura dell’incontro, del perdono e della riconciliazione nel continente americano”. Padre Eduardo Chávez, storico, parlerà de “La santità in America nel tempo di Papa Francesco”.

La testimonianza dei santi. Come accennato, una delle attività più importanti del congresso sarà appunto quella di proporre la testimonianza dei santi  americani: dei martiri, come il vescovo Arnulfo Romero (El Salvador), Roque González (Paraguay), Cristóbal Magallanes e i compagni martiri (Messico), o santa Catalina Tekakwitha, la prima santa pellerossa del Nord America; dei primi evangelizzatori, come José de Anchietta (Brasile), Fray Junípero Serra (Messico e California), o Francisco de Laval, primo vescovo del Quebec, canonizzato da Papa Francesco nel 2014; delle mistiche come Rosa da Lima o Mariana da Quinto; dei sacerdoti, come l’argentino José Gabriel del Rosario Brochero; dei santi della carità, come Pedro Claver e Laura Montoya in Colombia, santa Francesca Javier Cabrini (missionaria negli Usa), Martín de Porres (Perù), Alberto Hurtado (Cile), Pedro de San José Betancur (Guatemala).

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