Diocesi: Grosseto, stasera il vescovo Roncari ordina sacerdote Alessandro Ortalli

(Foto diocesi di Grosseto)

A distanza di poco più di nove mesi dalle ultime due ordinazioni, la Chiesa diocesana di Grosseto si appresta a vivere un altro momento di gioia per il dono di un nuovo prete: Alessandro Ortalli. Il rito di ordinazione è in programma stasera, alle ore 18, nella cattedrale di Grosseto, quando il vescovo Giovanni Roncari presiederà l’Eucaristia prefestiva (diretta su Tv9) e imporrà le mani su Alessandro.
Alessandro, 34 anni, è originario del Veneto. Più precisamente di Schio, in provincia di Vicenza. Dal Veneto alla Toscana, il tragitto umano e spirituale dell’ordinando ha avuto una matrice chiara: quella francescana. “Sono approdato in Toscana – racconta spesso – perché, cresciuto con i Cappuccini, desideravo verificare la mia vocazione stando nei luoghi francescani toscani. Così, terminato il conservatorio (Alessandro è diplomato in organo, qualifica che ha messo a servizio anche della diocesi) e portati avanti, da laico, gli studi teologici, ho fatto esperienze negli eremi delle Celle, a Cortona e di Montecasale (sempre nell’Aretino, ndr) dove, assieme ai frati, ho compreso di essere più adatto a essere prete diocesano”. Un paio di anni fa, Alessandro è così arrivato a Grosseto, accolto dal vescovo che lo aveva conosciuto proprio nei due luoghi cappuccini. Quando è giunto in Maremma Alessandro aveva già compiuto il percorso di studi teologici e ha trascorso un intero anno pastorale nella parrocchia Madre Teresa di Calcutta, oltre ad accompagnare di tanto in tanto il vescovo in giro per la diocesi, così da imparare a conoscere i luoghi e i volti. Compiuto quel primo anno pastorale, Alessandro è stato assegnato alla cattedrale, dove sta svolgendo anche il suo periodo da diacono. Era stato ordinato diacono a fine novembre assieme a don Claudio Bianchi e don Simone Castellucci, che nella stessa celebrazione avevano ricevuto il presbiterato.
In occasione della sua ordinazione presbiterale il vescovo ha disposto che siano sospese le messe prefestive in tutte le parrocchie della diocesi, per permettere il più ampio afflusso di sacerdoti e di fedeli in cattedrale, per stringersi attorno all’ordinando e accompagnarlo, nella preghiera, verso il suo definitivo sì a Dio. A Grosseto, oltre ai familiari più stretti, sono attesi una decina di parrocchiani da Schio, dove poi don Alessandro si recherà per celebrare la messa mentre la sua prima Eucaristia, dopo l’ordinazione, la presiederà domenica 8 settembre nella parrocchia Madre Teresa di Calcutta.

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