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Diocesi: Udine, il primo maggio la festa diocesana dei ministranti

Si rinnova lunedì 1° maggio a Udine il tradizionale appuntamento con la festa diocesana dei Ministranti. Giunta alla 33ª edizione, la festa dei chierichetti si rivolge agli oltre 3000 giovanissimi e giovanissime che in diocesi offrono con gioia il loro servizio liturgico attorno all’altare delle nostre parrocchie, “un vero e proprio dono per la comunità cristiana”. L’evento vedrà la partecipazione dell’Arcivescovo di Udine, monsignor Bruno Mazzocato e quest’anno, si legge in una nota della diocesi, si cambia location: “la giornata di riflessione, gioco e preghiera, infatti, si svolgerà al Seminario interdiocesano di Castellerio e nella chiesa parrocchiale di Pagnacco”. “Vi ho dato un esempio” (Gv 13,15) è il titolo che accompagna l’edizione 2017 dell’iniziativa, si tratta della frase pronunciata da Gesù la sera dell’ultima cena, dopo essersi cinto con un asciugamano e aver lavato i piedi ai discepoli. “Un gesto così umile e così servizievole – spiegano dalla diocesi di Udine -, tanto da essere indicato da Gesù stesso come un esempio da seguire. Anche i ministranti dunque, nelle varie Parrocchie dell’Arcidiocesi, sono chiamati a donare il proprio servizio nell’umiltà, seguendo l’esempio di Gesù”.
Il programma prevede alle ore 8.30 l’apertura dei cancelli del Seminario di Castellerio, che darà il via all’arrivo di circa un migliaio di chierichetti, provenienti da tutte le parrocchie della diocesi. Dopo l’accoglienza sarà lanciato il tema della giornata. Alle ore 11, dopo una breve riflessione, si formerà il corteo accompagnato dalle note della banda musicale. In processione, i ministranti attraverseranno le vie di Pagnacco per raggiungere la chiesa parrocchiale. Qui, alle 11.30, mons. Mazzocato presiederà l’eucaristia solenne. Dopo la messa i gruppi torneranno in corteo in Seminario per il momento del pranzo. Nel pomeriggio spazio al “Grande Gioco” che si concluderà alle 16 con le premiazioni. È previsto il saluto dell’Arcivescovo, dei seminaristi, dei sacerdoti, degli animatori e degli Scout.

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