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Notizie Sir del giorno: messaggio Papa Francesco a Tawadros II, corridoi umanitari Cei, cannabis day, Lampedusa, “Tempo di libri”

Papa Francesco: a Tawadros II, “cristiani chiamati a proclamare insieme il Risorto”

(dagli inviati Sir al Cairo) – “Come servitori della speranza, i Cristiani sono chiamati a proclamare insieme il Risorto attraverso la gioiosa testimonianza delle loro vite e attraverso l’amore generoso verso il prossimo. Sappiamo che il mondo oggi ha urgente bisogno della proclamazione di questa speranza, l’unica che non delude”. È quanto scrive papa Francesco in una lettera inviata al patriarca copto ortodosso, Tawadros II, per presentare i suoi auguri per la Pasqua. “Con la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte – si legge nella lettera consegnata a mano dal nunzio apostolico in Egitto, mons. Bruno Musarò – ogni uomo e ogni donna è capace di guardare alla propria vita con occhi e cuore nuovi, anche in circostanze segnate da tristezza e difficoltà”. (clicca qui)

Papa in Egitto: Tawadros II, “quando è scoppiata la bomba ho chiesto al Signore, perché hai permesso tanto dolore?”

(dagli inviati Sir al Cairo) – “Ho chiesto al Signore: perché? Perché Dio hai permesso alla Chiesa e ai tuoi figli di vivere un periodo così difficile come questo? La seconda cosa a cui ho pensato è l’immagine dell’Egitto in tutto il mondo. Questi attentati influiscono sulla vita del Paese, sulla vita economica e sociale. Colpiscono indistintamente tutti gli egiziani, cristiani e musulmani. Sono una ferita inferta nel cuore dell’Egitto”. Papa Tawadros II, capo della Chiesa copta ortodossa e patriarca di Alessandria, parla per la prima volta dell’attentato a cui è sfuggito la Domenica delle Palme ad Alessandria. Lo fa in un’intervista rilasciata al Sir a pochi giorni dal viaggio apostolico di Papa Francesco in Egitto. (clicca qui)

Corridoi umanitari: Caritas Italiana e Comunità di Sant’Egidio in Etiopia per aprire il primo canale dall’Africa

In questi giorni si sta svolgendo ad Addis Abeba (Etiopia) una missione operativa congiunta di Caritas Italiana e Comunità di Sant’Egidio per aprire il primo corridoio umanitario dall’Africa, secondo il protocollo siglato a Roma il 12 gennaio 2017. Il Protocollo d’intesa con lo Stato italiano, promosso dalla Conferenza episcopale italiana – che agisce attraverso Caritas Italiana e Fondazione Migrantes – e dalla Comunità di Sant’Egidio, è finanziato con fondi Cei 8×1000 e prevede il trasferimento dai campi etiopici di 500 profughi eritrei, somali e sud sudanesi in due anni. Lo rende noto l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali. Il vice ministro degli Esteri etiope, signora Hirut Zemene, incontrando la delegazione italiana, ha sottolineato la generosità di questa operazione umanitaria rivolta alle persone più vulnerabili e la rilevanza dell’impegno dell’Italia e della sua società civile verso i migranti in questo periodo particolarmente complesso. (clicca qui)

Germania: Chiesa tedesca conferma l’impegno concreto per la Nigeria. Mons. Schick in visita nel Paese

Il presidente della Commissione per la Chiesa internazionale della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), l’arcivescovo di Bamberg Ludwig Schick, è in visita di solidarietà in Nigeria dal giorno del Lunedì dell’Angelo sino al prossimo 23 aprile. Il Paese dell’Africa occidentale è la regione scelta quest’anno per l’iniziativa della Dbk “Solidarietà con i cristiani perseguitati e oppressi nel nostro tempo”. In particolare nella Nigeria centrale e nel nord-est del Paese le popolazioni soffrono i conflitti tra musulmani e cristiani, contraddistinti dal terrore di matrice fondamentalista islamica di Boko Haram. L’arcivescovo Schick visiterà principalmente l’arcidiocesi di Jos nella regione del Middle Belt, continuamente colpita negli ultimi anni dagli attacchi terroristici. (clicca qui)

Cannabis day: Mineo (Ceis), “noi siamo per la vita, non per la morte. Chi è per la liberalizzazione se ne assuma la responsabilità”

“Cannabis day? Il Ceis è per la vita non per la morte”. Replica così Roberto Mineo, presidente del Centro italiano di solidarietà (Ceis) don Mario Picchi, da quasi 50 anni impegnato concretamente nella lotta a ogni forma di dipendenza, alla Giornata mondiale della cannabis in corso a Milano. “Vorrei vedere o sapere – afferma Mineo – gli effetti della cannabis sulla pelle dei figli o dei propri cari di quanti si prodigano, facendo tra l’altro tutt’altro nella vita ma non sicuramente esperti in questa materia, ogni giorno a essere i paladini e promotori di questo che io chiamerei liberalizzazione a scopo ricreativo che sarebbe come dare in mano ai nostri giovani una pistola carica”. Di qui l’invito: “Facciamo parlare chi ha voce in capitolo, chi è esperto in materia, chi ha esperienza ultradecennale sugli effetti della cannabis”. (clicca qui)

Migranti: padre Czerny (Dicastero sviluppo umano), “Lampedusa offre una risposta umana, solidale e cristiana” al dramma degli sbarchi

Ha scelto di vivere una Pasqua diversa padre Michael Czerny, sotto-segretario del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. Il padre gesuita canadese, che per il Dicastero si occupa in particolare di migranti e rifugiati e vittime della tratta e lavora a diretto contatto con il Santo Padre, ha vissuto il triduo pasquale nella parrocchia S.Gerlando di Lampedusa, ospite del parroco, don Carmelo La Magra, per far sentire alla comunità locale la vicinanza del Papa e per rendersi conto di persona di ciò che avviene sull’isola. “Ho sempre pensato che a Lampedusa sia nata la nostra sezione del Dicastero, quando Papa Francesco è venuto qui nel suo primo viaggio apostolico. Non è impossibile che abbia deciso allora di fare un programma speciale per rispondere a questo dramma” dei migranti e ai “grandi bisogni”, che vengono dopo gli sbarchi, dice il gesuita, in un video pubblicato dal settimanale cattolico di Agrigento, “L’Amico del Popolo”. (clicca qui)

Cultura: Milano, “Tempo di libri”. Osservatorio sull’editoria cattolica, “cambia il profilo del lettore, più giovane e non credente”

(da Milano) “Chi sceglie un libro religioso oggi è più giovane, più attento e curioso nella ricerca di forme di spiritualità e senso della vita. Si tratta di persone con titoli di studio superiori (il 38% con laurea o diploma), professionisti e lavoratori autonomi (per il 28%)”. Numerosi i dati sull’editoria cattolica resi noti oggi a “Tempo di libri” (Rho Fiera Milano) con il Settimo Osservatorio sull’editoria religiosa. “Cambia anche il rapporto” tra lettore di libri religiosi “e pratica religiosa: il 37,7% di chi legge libri di argomento religioso è non praticante e non credente”. Ancora: i lettori di almeno un libro religioso “sono raddoppiati: sono 5 milioni e 700mila rispetto ai 2,7 milioni del 2010”. (clicca qui)

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