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Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Giornata mondiale dell’acqua. Ue-Turchia ancora ai ferri corti

Giornata dell’acqua: grave carenza in numerosi Paesi del mondo. Scarsità nell’area mediterranea

Nell’area mediterranea, compresa tra Africa del Nord e Medio Oriente, “vivono 180 milioni di persone in condizioni di scarsità di acqua” e altre 60 milioni sperimentano ogni giorno una situazione di “continua difficoltà” nel reperirla. È quanto afferma un documento dell’Unione per il Mediterraneo (Ump) in occasione della odierna Giornata mondiale dell’acqua, proclamata dalle Nazioni Unite. Il problema dell’acqua riguarda ogni settore della vita, dagli usi domestici all’agricoltura, dall’igiene (e quindi la salute) alla sicurezza nazionale (perché per la contesa dei pozzi nascono conflitti regionali). L’Ump segnala che i Paesi membri hanno approntato progetti e investimenti per 430 milioni di dollari per facilitare l’accesso alle fonti idriche. La carenza d’acqua riguarda però numerosi Paesi, specie in Africa, Asia e America Latina. Anche l’Unione europea riflette oggi sull’argomento e si registra una dichiarazione sul valore pubblico dell’acqua da parte dei commissari Katainen, Hogan e Vella (tutela delle acque, efficienza e risparmio di acque, lotta all’inquinamento).

Somalia: autobomba a Mogadiscio contro checkpoint militare, sei morti. Segnale al nuovo governo

Autobomba contro un checkpoint militare a Mogadiscio, Somalia, nei pressi del palazzo presidenziale. L’esplosione nella capitale ha causato sei i morti, fra cui un militare e cinque civili. Una decina i feriti. Il checkpoint preso di mira è uno dei tanti posti a protezione del palazzo presidenziale, assieme ad altri disseminati per la capitale, sovente presi di mira dal gruppo integralista al-Shabaab, legato ad al-Qaeda. Secondo le prime testimonianze l’auto è esplosa quando i militari hanno intimato l’alt al conducente. Poche ore prima dell’attacco, erano stati nominati 26 membri del nuovo governo da parte del premier Hassan Ali Khayre.

Ue-Turchia: pesanti accuse da Erdogan, “Europa fascista”. Bruxelles avverte: adesione si allontana

Europa “fascista e crudele”. Ulteriore attacco politico da parte del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che alza i toni in vista del referendum sul presidenzialismo che si svolgerà il 16 aprile. Secondo Erdogan, che sta forzando il Paese verso una involuzione autoritaria, la Turchia potrebbe “modificare il suo rapporto” con l’Ue (sicurezza, migranti). Inoltre Ankara, ha dichiarato, non permetterà più lo “spionaggio degli europei” in Turchia, con riferimento evidente al giornalista turco-tedesco della Welt, Deniz Yucel, arrestato a fine febbraio. Erdogan si scaglia di nuovo contro Germania e Paesi Bassi per non aver permesso comizi di suoi ministri a sostegno del referendum. Nel frattempo anche il sindaco di Strasburgo, Roland Ries, si dice contrario a un comizio dello stesso presidente turco, che dovrebbe tenersi nella città alsaziana. “Sono ostile a questa venuta con rischi per l’ordine pubblico”: sul tema deve però decidere il ministero dell’Interno. Da Bruxelles le risposte non si fanno attendere, ma con toni diversi. Il commissario alle migrazioni Avramopoulos afferma che occorre mantenere i contatti con Ankara per continuare a sviluppare l’accordo sui migranti; il commissario all’allargamento Hahn, dichiara invece che “se la Turchia non inverte rapidamente il suo corso, un’adesione all’Ue diviene sempre più irrealistica”.

Elezioni: cittadini ai seggi domenica in Bulgaria e il prossimo 2 aprile in Serbia

Due test elettorali di rilievo per l’Europa del sud-est. Domenica in Bulgaria si vota per elezioni anticipate in una situazione di crisi economica e sociale generalizzata. Partecipano diversi partiti, ma solo quattro o cinque dovrebbero superare lo sbarramento del 4% per entrare nel parlamento di Sofia. Fra i più accreditati figurano il partito conservatore Gerb, seguito dai socialisti, quindi la formazione della minoranza turca Dps e la coalizione nazionalista. Emerge però nei sondaggi il partito Volia (volontà), guidato dal magnate Vesselin Mareshki. La Serbia invece è chiamata alle presidenziali il 2 aprile: l’attuale premier Aleksandar Vucic è il candidato più favorito e i sondaggi gli assegnano la maggioranza assoluta dei voti. Lo stesso Vucic, che sostiene l’avvicinamento di Belgrado alla Ue, ha annunciato un suo prossimo incontro con il presidente russo Vladimir Putin.

Francia: scandalo assunzioni, si dimette il ministro degli Interni Bruno Le Roux

Nuovo colpo di scena in seguito a uno scandalo politico in Francia. Si è dimesso il ministro degli Interni Bruno Le Roux, che in passato aveva fatto assumere per brevi periodi le figlie minorenni come assistenti parlamentari. Il socialista Matthias Fekl prende il suo posto nel governo guidato da Bernard Cazeneuve.

Sicurezza: Usa e Regno Unito, vietato portare in aereo pc e tablet partendo da alcuni Paesi islamici

Vietato portare in aereo pc e tablet se si vola verso gli Stati Uniti e il regno Unito provenendo da Paesi a maggioranza islamica. È, in sintesi, il provvedimento in materia di sicurezza aerea che viene pianificato da Washington e da Londra. Il divieto sarebbe legato al fatto che Al Qaeda avrebbe perfezionato tecniche per nascondere esplosivo nelle batterie dei dispositivi elettronici. Il bando si riferisce a voli provenienti da Paesi quali Turchia, Libano, Egitto, Tunisia, Giordania, Arabia Saudita.

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