Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Pastorale migranti: Zanfrini (sociologa), le politiche migratorie “esprimono i valori che vogliamo lasciare alle generazioni che verranno”

“Occorre che le società europee siano consapevoli di come le politiche migratorie e per gli immigrati manifestano la nostra identità ed esprimono i valori che vogliamo lasciare in dote alle generazioni che verranno”. A dirlo è Laura Zanfrini, sociologa e docente all’Università Cattolica di Milano, intervenuta questa mattina all’incontro annuale dei responsabili della pastorale dei migranti nelle grandi città europee in corso a Roma sul tema “Le periferie geografiche ed esistenziali nella mobilità umana”. La docente ha ricostruito le ragioni che hanno prodotto, nella storia recente europea, la “perifericità” della figura del migrante, attraverso “l’esclusione dalla comunità dei cittadini”, “i regimi di cittadinanza e i sistemi di stratificazione civica”, “l’ammissione sulla base di regimi migratori istituzionalmente discriminatori”, “la percezione di una distanza sociale, a sua volta alimentata dalla condizione di svantaggio strutturale dei migranti” e “l’impatto delle rappresentazioni allarmistiche e delle logiche securitarie”. L’immigrazione – ha spiegato Zanfrini – “disturba” l’Europa perché “compete con i cittadini nativi per l’accesso ai diritti e alle opportunità”; ne “forza” i confini geografici, politici ed identitari e “interpella le nostre democrazie fondate sulla pari dignità di tutti gli esseri umani”.

© Riproduzione Riservata
Europa