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Biotestamento: tensioni su Dat. Ancora non si è votato

(DIRE-SIR) – Marazziti fa presente che se non si completasse l’esame degli emendamenti alla mezzanotte, il testo verrebbe inviato alle altre commissioni competenti per i pareri (Affari costituzionali, Giustizia, Bilancio) fin dove si è arrivati con le modifiche lasciando il resto del testo base com’è. “Questo sarebbe utile?”, chiede ai colleghi il presidente. Giovanni Monchiero (Ci) propone allora di votare l’emendamento Amato per parti separate. Poi ritira la proposta perché non si trova l’accordo nemmeno su questo. Marazziti perde la pazienza: “Mi assumo la responsabilità di convocare l’Ufficio di presidenza, perché non posso continuare a lavorare in questo modo, è surreale. Propongo una pausa per ritrovare lo stile dei lavori. Visto che abbiamo il termine della mezzanotte, più parliamo del regolamento e meno parliamo dei contenuti”. Protesta la relatrice: “Qui nessuno è interessato a discutere nel merito. Siamo di fronte di nuovo a un’ora e mezzo di questioni procedurali. A questo punto ritiro la riformulazione e votiamo l’emendamento Amato così com’è”. Marazziti prende atto che la maggioranza dei componenti è per procedere con il voto senza sospensione. Forza Italia protesta perché non viene concessa la pausa in attesa della convocazione della Giunta. Marazziti replica: “Il presidente si sente tranquillo che questo è il modo migliore di procedere”. Sisto annuncia quindi che Forza Italia “alla luce del vulnus creato ai diritti delle opposizioni, abbandona i lavori per andare a presentare la richiesta di convocazione della Giunta”. Il risultato è che dopo quasi due ore dall’inizio della seduta non si è ancora proceduto con nessuna votazione.

(www.dire.it)

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