Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Stati Uniti: Faggioli (storico), Obama “ha cercato di elevare il tono del dibattito”

“Obama ha cercato di elevare il tono del dibattito sin dall’inizio della sua presidenza, ma fino alla fine si è dovuto scontrare con una controparte che non lo ha mai rispettato”. Lo evidenzia al Sir lo storico Massimo Faggioli, docente alla Villanova University (Usa), all’indomani dell’ultimo discorso di Obama alla nazione come presidente degli Stati Uniti d’America. Il passaggio nel quale il presidente uscente ha ricordato che “una delle grandi forze della nazione è la capacità di trasferire pacificamente il potere da un presidente all’altro”, fermando i fischi diretti a Trump, “segna la differenza – osserva il docente – tra lui e il prossimo presidente, che non aveva mai compiuto un gesto del genere”. Ed “è impressionante” come Obama, in questi 8 anni, sia “passato sopra, per rispetto delle istituzioni, a tutte le accuse rivoltegli di non essere un vero americano, di essere criptomusulmano, amico dei terroristi”.
Circa il passaggio sulla non discriminazione dei “musulmani americani”, prosegue Faggioli, Obama “ha sottolineato che l’atteggiamento che vediamo ora nei confronti dei musulmani non è nuovo, perché lo stesso linguaggio venne usato 100-150 anni fa contro irlandesi, italiani, polacchi. Così non solo ha mandato un messaggio chiaro a Trump e ai suoi elettori, ma anche a quella zona grigia fatta anche di cattolici – irlandesi, italiani, polacchi – che hanno dimenticato la loro storia. È stato un discorso laico, ma nel quale ha ricordato anche, e specialmente, alla Chiesa cattolica la responsabilità di conservare la memoria che la storia delle discriminazioni razziali, etniche e religiose colpisce tutti”.

© Riproduzione Riservata
Mondo