Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Sport e fede: Villanova University (Usa), a giugno prima conferenza regionale

Sulla scia della conferenza inaugurale “Sport at the Service of Humanity”, promossa dal 5 al 7 ottobre scorsi in Vaticano dal Pontificio Consiglio della cultura per un confronto sulla possibile sinergia di fede e sport per promuovere valori, ispirare i giovani, contribuire al miglioramento dell’umanità, sarà la Villanova University (Pennsylvania) ad ospitare il 7 e 8 giugno prossimi la prima conferenza regionale su fede e sport, organizzata con il Dicastero vaticano e con la Big East Conference, associazione di dieci college universitari Usa che perseguono l’eccellenza a livello accademico e sportivo. Presiedendo la cerimonia di apertura dell’evento di ottobre, Papa Francesco aveva tra l’altro sottolineato l’importanza di rendere la pratica sportiva accessibile a tutti. Obiettivo dell’incontro, organizzato con il supporto speciale del Comitato olimpico internazionale e delle Nazioni unite e al quale sono intervenuti anche il presidente del Cio Thomas Bach e l’allora segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, è stato lanciare un movimento mondiale imperniato su sei principi chiave: gioia, compassione, rispetto, amore, ispirazione, equilibrio. Di qui la soddisfazione di monsignor Paul Tighe, segretario del Pontificio Consiglio, per la conferenza di giugno che “mira a garantire che questo movimento e i suoi principi ispiratori impegnino l’attenzione e l’energia di giocatori chiave del mondo dello sport nei college Usa”. “Villanova è entusiasta di costruire sull’iniziativa vaticana” esplorando “come fede e sport possano promuovere il miglioramento della società”, aggiunge il rev. Peter M. Donohue, presidente di Villanova University. Per Val Ackerman, commissario Big East e delegata alla conferenza di ottobre 2016, “i programmi sportivi interuniversitari sono la piattaforma ideale per costruire il carattere e insegnare valori”. Di qui l’auspicio che la Villanova conference “rafforzi il ruolo che lo sport può giocare nella costruzione di ponti e nel miglioramento della vita delle persone”.

© Riproduzione Riservata
Mondo