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Lavoro: Cdm, le novità delle disposizioni integrative del Jobs act

(DIRE-SIR) – Ancora le disposizioni integrative al jobs act approvate dal Consiglio dei Ministri ieri sera. Decreto legislativo n. 148 del 2015 Le novità di maggior interesse riguardano: la possibilità di trasformare i contratti di solidarietà “difensivi” in contratti di solidarietà “espansivi”, così da favorire l’incremento degli organici e l’inserimento di nuove e più aggiornate competenze; la possibilità per le imprese di rilevante interesse strategico per l’economia nazionale, che abbiano concluso accordi in sede governativa entro il 31 luglio 2015, di richiedere la reiterazione della riduzione contributiva di cui all’articolo 6, comma 4, del decreto legge n. 510 del 1996 per la durata stabilita da apposita commissione istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e comunque entro il limite di 24 mesi; il miglioramento della NASpI riconosciuta ai lavoratori con qualifica di stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; l’ampliamento, per l’anno 2016, della percentuale (dal 5% al 50%) delle risorse finanziarie non spese che le regioni e le province autonome possono utilizzare, anche in deroga ai criteri di cui al decreto n. 83473 del 2014, per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga. In alternativa, è prevista la possibilità per le regioni e province autonome di destinare le risorse non spese ad azioni di politica attiva; l’aumento del finanziamento destinato al pagamento della Cigs per le imprese sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata o destinatarie di interdittiva antimafia;  la possibilità di autorizzare un ulteriore intervento di integrazione salariale straordinaria per le imprese operanti nelle c.d. aree di crisi complessa già individuate. La prestazione può essere concessa, per non più di 12 mesi. Per accedere alla misura le imprese devono presentare un piano di recupero occupazionale che prevede appositi percorsi di politiche attive del lavoro concordati con la regione e finalizzati alla rioccupazione dei lavoratori. Decreti legislativi n. 149, 150 e 151 del 2015 Sono previste alcune precisazioni riguardanti questioni organizzative e gestionali dell’Ispettorato dell’Isfol e dell’Anpal, nonché la disciplina in materia di diritto al lavoro delle persone con disabilità.
(www.dire.it)

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