Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi: Prato, l’8 ottobre una giornata dedicata a Renzo Buricchi

La diocesi di Prato dedicherà, sabato 8 ottobre, un’intera giornata a Renzo Buricchi, il tabaccaio di piazza del Comune da molti ritenuto “un profeta, un santo laico” ma anche un “mezzo matto”. “Per oltre quarant’anni – si legge in una nota – Buricchi ha servito caffè e venduto sigarette nel suo bar in piazza del Comune a Prato. Era un tipo alquanto singolare, questo lo sapevano i tanti clienti che lo sentivano parlare dietro il bancone mentre era intento a eseguire le ordinazioni”. “Lui, cugino dei fratelli Buricchi, i partigiani morti a Poggio alla Malva, appartenente al partito comunista, parlava sempre di Cristo e del suo amore per l’uomo”. Il tabaccaio, scomparso nel 1983, “ha nutrito un amore profondo per l’uomo e per il mistero che lo lega a Dio e a Cristo”. Per questo, per approfondire il suo pensiero e la sua spiritualità, la diocesi di Prato ha organizzato un convegno che si terrà nel palazzo vescovile a partire dalle 15. Dopo i saluti iniziali del vescovo di Prato, monsignor Franco Agostinelli, e del sindaco, Matteo Biffoni, interverranno monsignor Basilio Petrà (“Uscire dall’ombra e sperimentare il Vangelo alla luce”: il buon annuncio di Renzo Buricchi, il tabaccaio di Prato), don Gildas Vegan (spiritualità di Renzo Buricchi: l’incontro, la tesi di dottorato, la missione), fratel Sergio Scardigli (due carismi, un solo spirito: Renzo Buricchi e Divo Barsotti), Marcello Pierucci (Renzo Buricchi: l’amico, il maestro, l’avventura). Alle 18, nella cattedrale di Prato, monsignor Agostinelli presiederà la celebrazione eucaristica animata dal coro di San Michele Arcangelo di Pontorme. In mattinata, invece, alle 11, si terrà un primo appuntamento con una preghiera e una benedizione sulla tomba di Buricchi, nel cimitero della Misericordia.

© Riproduzione Riservata
Territori