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Giornata donna: Parlamento Ue su rifugiate, “violenza e stupro motivi per ottenere asilo”

(Strasburgo) – In occasione della Giornata internazionale della donna, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione per una riforma delle politiche di migrazione e di asilo dell’Unione, che “deve comprendere misure di genere per garantire la sicurezza delle donne che chiedono asilo, molte delle quali viaggiano con bambini piccoli e altre persone a carico”, per lo più anziane. Mary Honeyball, eurodeputata britannica relatrice del testo, afferma: “Questa risoluzione evidenzia la situazione eccezionalmente vulnerabile delle donne rifugiate nell’Unione europea. Sono fuggite dalla persecuzione nei loro Paesi d’origine, intraprendendo un viaggio pericoloso per raggiungere un luogo sicuro. Al loro arrivo nei centri di accoglienza queste donne già vulnerabili possono essere state vittime di violenza sessuale, di traffico o di altri crimini violenti e devono affrontare ulteriori ostacoli che aggravano la loro posizione”. Alcuni aspetti della risoluzione hanno diviso l’emiciclo; infatti nella votazione finale i sì sono stati 388, 150 i voti contrari e 159 le astensioni.

In particolare il testo approvato afferma che “le forme di violenza basate sul genere, inclusi lo stupro, la violenza sessuale, le mutilazioni genitali femminili, i matrimoni forzati e la violenza domestica, devono essere riconosciuti come validi motivi per richiedere asilo” in Europa. Un tema che ha diviso l’aula è stato quello dedicato alle discriminazioni Lgbt in fase di accoglienza migranti. La relazione chiede inoltre misure specifiche per rendere meno difficile la permanenza delle donne nei centri di accoglienza, fra cui: zona notte e servizi igienici separati per genere; personale e interpreti femminili; consulenza traumi per le donne che hanno subito violenza di genere; cure specifiche e attenzioni per i bambini.

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