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Società: mons. Castoro (Manfredonia), “sforziamoci di essere un riflesso della Luce del Cielo”

“Sforziamoci da questa Pasqua di essere tutti noi un riflesso della Luce del Cielo”. È l’invito rivolto dall’arcivescovo di Manfredonia-Vieste-S.Giovanni Rotondo, monsignor Michele Castoro, nel messaggio alla diocesi in occasione delle festività pasquali. “La Resurrezione del Signore – afferma l’arcivescovo – è il tempo del nostro risveglio in Cristo, è la nostra primavera spirituale”. Per questo, “non lasciamoci vincere dalle difficoltà e dalle promesse fatue del mondo, e soprattutto evitiamo di cadere nel grigiore anonimo e massificante che ci circonda, ma seguiamo fiduciosi il Risorto, la ‘Luce Vera’, Colui che vive per sempre e che illumina ogni uomo, e portiamo nel mondo i frutti della Pasqua, la vita nuova di Cristo in noi”. “Perché – continua mons. Castoro – è solo nel Signore Risorto che le famiglie si rinsaldano nel vincolo della fedeltà e dell’amore e tutte le categorie sociali superano gli sterili antagonismi e le contrapposizioni sociali”. “È solo nel Signore Risorto – prosegue – che si può promuovere il bene comune nel rispetto del creato e della dignità di ogni uomo e tutte le generazioni si possono incontrare in un dialogo aperto e costruttivo in un mondo rinnovato dalla Luce che promana dalla Pasqua”. Secondo mons. Castoro, “questo deve essere il nostro impegno: compiere gesti di fraternità, collaborare alla salvaguardia del creato e al progresso di tutti gli uomini, divenire concreti costruttori di pace in ogni ambiente”. Infine l’augurio: “Sia Gesù Risorto, speranza e conforto per tutti, in particolare per gli ammalati, i disoccupati, i genitori e gli educatori, i migranti e per ogni altra situazione umana di sofferenza e di ingiustizia”.

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