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Pasqua: mons. Zedda (Iglesias), “fidarci unicamente di Dio e della sua misericordia è la scelta più difficile”

“Seguire il Cristo nella sua Pasqua, restando fermi nella verità e nell’amore, fidandoci unicamente di Dio e della sua misericordia, è la scelta più difficile, ma è l’unica strada per arrivare alla vita”. È quanto afferma il vescovo di Iglesias, monsignor Giovanni Paolo Zedda, nel messaggio di auguri in occasione delle festività pasquali. “La celebrazione liturgica della Pasqua ci spinge a tuffarci in modo sempre più pieno nella misericordia di Dio verso di noi”, osserva mons. Zedda, per il quale “il Giubileo ci sta sollecitando in molteplici forme a scoprire che la nostra vita ha senso solo se ci apriamo all’amore di Dio e se impariamo ad amarci tra noi”. “Ma questo cammino di scoperta – ammonisce il vescovo di Iglesias – non è possibile se non ci lasciamo avvolgere e trasformare dalla Pasqua di Gesù, perché solo lui, il Figlio obbediente fino alla morte, è ‘il Volto della misericordia del Padre’, ‘la Misericordia incarnata’”. “Il nostro impegno di amore e di misericordia verso tutti i fratelli, anche in mezzo alle sofferenze, darà ‘compimento’ alla sua Pasqua”, aggiunge mons. Zedda, secondo cui questo “è un impegno che Dio chiede a ciascuno, anche quando ci sembra che non possiamo farci nulla, come, ad esempio, nei gravi problemi dell’organizzazione del lavoro nel nostro territorio”. “È giusto rivendicare l’impegno a servizio della collettività da parte di chi detiene il potere, ma senza rinunciare a fare tutta la nostra parte”, prosegue. “È duro abbracciare la croce della fedeltà alla verità e alla giustizia e darne testimonianza, vivendo la vita come servizio, andando oltre la ricerca del solo bene personale. È arduo fare della nostra vita un dono quando siamo oppressi dalle ingiustizie e dalle avversità”. Ma solo restando “uniti a Cristo nella morte, lo saremo anche nella risurrezione. Facciamo Pasqua con lui”.

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