Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Pasqua: mons. Catella (Casale Monferrato), “generare vita, Risurrezione, è soltanto la via dell’amare gli altri”

“Ci illuderemmo grandemente se pensassimo che, siccome è costoso e difficile, sia meglio non percorrere il sentiero di amare e accogliere gli altri, di guardarli in faccia, ma sia meglio percorrere i sentieri più facili del disinteresse, dell’avarizia, della chiusura in se stessi che generano divisione e contrapposizione”. Lo afferma il vescovo di Casale Monferrato, monsignor Alceste Catella, nel videomessaggio per le festività pasquali pubblicato sul sito della diocesi.

“Pasqua è Risurrezione, cioè ritorno alla vita. Un ritorno alla vita – spiega mons. Catella – che è conquistato a caro prezzo, il prezzo dell’amore, del dono”. “Dio – prosegue il vescovo – non è indifferente, non è qualcuno che vede e guarda situazioni, fatti e persone e gira la testa dall’altra parte trovando alibi per non interessarsene, chiudendosi in se stesso, cercando soltanto il proprio bene”. Anzi. “La sua gloria – osserva – è proprio quella di essere attento, di guardarci con amore, di non giudicarci, di condividere in pienezza la nostra condizione umana fino a donare la sua vita”. Per questo, “generare vita, Risurrezione, Pasqua – nel senso pienamente umano e cristiano – è soltanto la via dell’amare gli altri, dell’accoglierli”, sottolinea mons. Catella, per il quale “Pasqua ci riguarda profondamente. Riguarda il senso che vogliamo dare alla nostra vita: interesse o disinteresse? chiusura o capacità di rapporto e di dialogo?”. “Questo – conclude il vescovo – comincia qui dove noi viviamo, dalla nostra famiglia, dal nostro luogo di impegno, dalla nostra città, dalle nostre comunità. È lì che vogliamo fare Pasqua, è lì che vogliamo far risorgere in noi la capacità di cura e di attenzione”.

© Riproduzione Riservata
Territori