Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Cardinale Koch: “Il sangue dei martiri cristiani sarà seme dell’unità”

“Il sangue dei martiri cristiani sarà seme dell’unità del corpo di Cristo. Questa è la mia speranza. Questa è anche la convinzione di papa Francesco. Il sangue non divide ma unisce i cristiani”. Lo dice il cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani, in un’intervista sulla Pasqua. “Oggi – osserva il cardinale – assistiamo ad una persecuzione dei cristiani che abbiamo già vissuto nei primi secoli del cristianesimo. L’80 per cento di tutti gli uomini e le donne che sono perseguitati nel mondo in nome della fede, sono cristiani. Questa è una grande sfida. Questa è la Croce. Tutte le Chiese, tutte le comunità ecclesiali hanno i loro martiri. Il martirio oggi è ecumenico. I cristiani non vengono perseguitati perché sono luterani, ortodossi, pentecostali o cattolici ma perché sono cristiani”.
“È il fondamento di tutto l’ecumenismo”, aggiunge Koch. Per questo, la Chiesa vuole esprimere tutta la sua gratitudine ai cristiani perseguitati: “Siamo grati per la testimonianza che danno della fede a costo della loro stessa vita. Siamo grati per la loro fedeltà. Mi ha molto colpito la storia dei cristiani copti egiziani che sono stati massacrati in Libia e sono morti con il nome di Gesù Cristo sulle loro labbra. Sono testimonianze forti e noi dobbiamo essere riconoscenti e grati per questi cristiani”.

© Riproduzione Riservata
Chiesa