Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Santa Sede: mons. Gänswein, “quante critiche, accuse e calunnie infondate” verso Papa Benedetto XVI

“Mi hanno addolorato i numerosi attacchi a Papa Benedetto. Quante volte ho dovuto sentire e leggere che Ratzinger non ha reagito in modo soddisfacente contro la pedofilia, mentre è stato proprio lui, già da cardinale, a iniziare a combatterla. Quante critiche, accuse e calunnie infondate nei suoi confronti anche in altre fattispecie! Ciò mi ha fatto male”. Lo dichiara monsignor Georg Gänswein, prefetto della Casa pontificia e segretario di Papa Benedetto XVI, in un’intervista a “BenEssere”, mensile sulla salute edito dalla San Paolo. “Poi – aggiunge – c’è stato il caso Vatileaks: mi sono sentito personalmente colpito, perché fui io a dare piena fiducia a una persona che l’ha tradita senza scrupoli. La giustizia ha fatto il suo corso, a livello giuridico il caso fu chiuso con una sentenza del Tribunale vaticano, ma Papa Benedetto ha concesso poi la grazia. La ferita è guarita, occorre guardare avanti”. Il segretario del Papa emerito ripercorre quindi la decisione della rinuncia al pontificato. “Lo sapevo già da molto tempo, la sua – rivela – non è stata una decisione improvvisa, ma maturata gradualmente e accuratamente. Per me, è stato faticoso digerire questa decisione e mantenere il segreto. Ho invocato l’aiuto del Signore, per avere la forza di accettare la volontà del Papa: se per lui, davanti alla sua coscienza, era la decisione giusta, dovevo trovare anche io le forze per vivere questa realtà”. Infine, un passaggio sui due pontefici, “ diversi nei loro caratteri, nelle personalità e anche nel modo di comunicare e di relazionarsi. Per me – racconta – vivere con Papa Francesco è uno stimolo: lui cerca il contatto diretto, persino fisico, accarezza e si lascia accarezzare, superando così le distanze personali. Papa Benedetto, invece, è più riservato: accarezza con le parole, piuttosto che con gli abbracci. Sono due personalità differenti, ma la cosa più importante è che sono entrambi autentici”.

© Riproduzione Riservata
Chiesa