Quotidiano

Quotidiano - Italiano

This content is available in English

Attentati a Bruxelles: i messaggi dei vescovi di Paesi Bassi, Lussemburgo, Austria e Paesi scandinavi

“I vescovi olandesi invitano a pregare per le vittime” degli attacchi terroristici nell’aeroporto di Bruxelles e della metropolitana di Maelbeek, “per i feriti, le famiglie e gli amici di chi è stato colpito, ma anche per tutti i belgi che devono affrontare ora gli atti di odio e violenza dei terroristi”: è il messaggio diffuso dai vescovi dei Paesi Bassi, esprimendo unità nella preghiera con i confratelli vescovi del Belgio. L’arcivescovo del Lussemburgo Jean Claude Hollerich ha invece subito chiesto alle comunità cattoliche del Granducato di inserire nei riti del venerdì santo una particolare intenzione di preghiera, pubblicata in sei lingue sul sito dell’arcidiocesi. Una preghiera comune ha proposto anche il vescovo finlandese Teemu Sippo, che in un messaggio di cordoglio ha “condannato fermamente l’uso della violenza in ogni forma di protesta o nel rivendicare un potere politico”. “L’odio non deve avere la vittoria” ha dichiarato l’arcivescovo di Vienna, Christoph Schönborn. Con Bruxelles, ha detto il cardinale, “gli attentatori hanno colpito non solo gli abitanti di questa città, ma l’Europa nel suo insieme” e ha invitato alla “prudenza e alla determinazione” nel cercare in questa prova contro i valori della comunità europea, le giuste risposte al “male più abissale”, che si è manifestato negli attacchi. La Commissione liturgica austriaca ha pubblicato per il Venerdì Santo una speciale preghiera per i cristiani perseguitati e le vittime del terrorismo.

© Riproduzione Riservata
Europa