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Parlamento Ue: allarme per la situazione di donne e minori migranti. Azioni urgenti e asilo contro violenza e tratta

(Bruxelles) – “Le donne rifugiate e richiedenti asilo nell’Unione europea”: è il tema della Giornata internazionale della donna 2016, tema che le istituzioni europee intendono mettere in luce. Il Parlamento Ue, in particolare, prevede per l’8 marzo, a Strasburgo, nel corso della plenaria, la votazione di una risoluzione sull’argomento. Nei giorni 9 e 10, inoltre, a Bruxelles, il Parlamento organizza una serie di eventi per richiamare l’attenzione su questo problema. La risoluzione “sulla situazione delle donne rifugiate e richiedenti asilo nell’Ue” giunge in una fase particolarmente delicata per le pressioni migratorie ai confini dell’Unione. Il testo, redatto dall’eurodeputata britannica Mary Honeyball, afferma che “le donne rappresentano in media un terzo delle persone che presentano domanda di asilo”; “l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ha segnalato che, nel gennaio 2016, le donne e i bambini rappresentano il 55% di quanti raggiungono la Grecia per richiedere asilo”. Ancora: “Già troppe persone hanno perso la vita nel corso dei loro viaggi della speranza e che molte tra essi sono donne”, non di rado provenienti da “Paesi che praticano la mutilazione genitale femminile”, dalla quale fuggono oppure ne sono già state vittime. Segue un’altra denuncia, legata a “informazioni secondo le quali le donne e i bambini ricorrono al sesso di sopravvivenza al fine di pagare i trafficanti per continuare il loro viaggio in cerca di asilo nell’Ue”.

Per queste ragioni la risoluzione richiede protezione speciale per donne, minori e anziani; sottolinea “la necessità urgente di aprire vie di accesso all’asilo che siano immediate, legali e sicure per contrastare le reti di traffico di esseri umani e per consentire sempre più a donne, minori, anziani e disabili di cercare rifugio senza dover rischiare la vita”. Ribadisce inoltre “che vie di accesso sicure e legali verso l’Europa sono fondamentali per prevenire efficacemente tale situazione”.

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