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Papa Francesco: ai neocatecumenali, la gloria di Dio è “senza fragore, senza guadagno e senza applausi”

“La gloria mondana si manifesta quando si è importanti, ammirati, quando si hanno beni e successo. Invece la gloria di Dio si rivela sulla croce: è l’amore, che lì risplende e si diffonde. È una gloria paradossale: senza fragore, senza guadagno e senza applausi. Ma solo questa gloria rende il Vangelo fecondo”. Lo ha detto papa Francesco, ricevendo oggi in udienza gli aderenti al Cammino neocatecumenale, proponendo una riflessione su tre parole: unità, gloria e mondo. Bergoglio ha ricordato che “la Madre Chiesa è feconda quando imita l’amore misericordioso di Dio, che si propone e mai s’impone”, e quindi “chi annuncia l’amore non può che farlo con lo stesso stile di amore”. Infine, l’invito all’evangelizzazione – rivolto in particolare alle famiglie del Cammino chiamate a essere missionarie ad gentes nel mondo – seminando “il primo annuncio” senza “cedere alla tentazione di trapiantare modelli acquisiti”. “Voi andate incontro a tante città, a tanti Paesi”, ha aggiunto papa Francesco “a braccio”. “Non vi sarà facile la vita in Paesi lontani, in altre culture”, ha osservato, “ma è la vostra missione, e questo lo fate per amore alla Madre Chiesa, dell’unità di questa madre feconda”. “Mostrate ai figli – ha chiesto il Papa – lo sguardo tenero del Padre e considerate un dono le realtà che incontrerete; familiarizzate con le culture, le lingue e gli usi locali, rispettandoli e riconoscendo i semi di grazia che lo Spirito ha già sparso”. “Evangelizzare come famiglie, poi, vivendo l’unità e la semplicità, è già un annuncio di vita, una bella testimonianza, di cui vi ringrazio tanto”. E ha concluso: “Io rimango qui, ma con il cuore vado con voi”.

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