Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Cardinale Ravasi: Cortile dei Gentili a Catania, “la luce una grande categoria teologica”

“La luce è diventata una grande categoria teologica”: lo ha spiegato il cardinale Gianfranco Ravasi, intervenendo al “Cortile dei gentili” in corso a Catania. Basti pensare all’incipit della Bibbia, in cui si legge: “Dio disse: sia la luce, e la luce fu”. Anche nel Nuovo Testamento sono numerosi i riferimenti alla luce; Cristo stesso afferma: “Io sono la luce del mondo”. Per la tradizione ebraico-cristiana, la luce è “il simbolo che collega trascendenza e immanenza, realtà e metafisica”. Lo stesso concetto si trova in altre religioni, e non è un caso che l’atto del “nascere” nella nostra lingua (e non solo) si indichi con l’espressione “venire alla luce”. Per il cardinale Ravasi, “percepiamo la luce come qualcosa di esterno a noi, il simbolo di quello che non si può dominare, e contemporaneamente ciò che è capace di rivelarci, di illuminarci appunto”. Tra riferimenti alle Sacre Scritture (libro di Giobbe) e all’arte (Caravaggio, El Greco), la riflessione sulla luce si è snodata fino ad un inedito “elogio delle tenebre”, inteso come “desiderio di apprendere ciò che non sappiamo”, di “continuare a meravigliarci per le bellezze del mondo”. Una considerazione che riesce ad unire atei e credenti.

© Riproduzione Riservata
Territori