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Minori in carcere: Comunità Papa Giovanni XXIII, “siamo disponibili ad accogliere queste madri con i loro figli”

“Siamo disponibili ad accogliere queste madri con i loro figli”. Così Giovanni Ramonda, responsabile generale della Comunità Papa Giovanni XXIII, esprime la disponibilità della Comunità ad accogliere la mamma con 2 bambini di 18 e 5 mesi, che dallo scorso 3 marzo è al carcere Dozza di Bologna, detenuta in regime custodia cautelare. “Il bambino più grande manifesta i tipici segnali derivati dal permanere in un luogo assolutamente incompatibile con l’infanzia: forte stato di agitazione, pianto, angoscia e ribellione, pugni picchiati contro la porta della sala colloqui quando viene chiusa”, testimonia Elisabetta Laganà, garante per i diritti dei detenuti di Bologna. “Si tratta di una violenza intollerabile – dichiara Ramonda – che viene commessa nei confronti di questi bambini, detenuti senza aver commesso reati. La situazione è ancora più inaccettabile in quanto vi sono delle Comunità come la nostra, fin da subito disponibili ad accogliere le madri con i figli in condizioni di sicurezza”.

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