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Vatileaks 2: “pranzi con Bisignani e Berlusconi” e “minacce dirette”

Durante l’udienza odierna di “Vatileaks 2”, si sono approfonditi alcuni elementi emersi già ieri. Durante l’interrogatorio di monsignor Lucio Vallejo Balda – hanno riferito durante il briefing di oggi in sala stampa vaticana i giornalisti ammessi al processo – quest’ultimo ha confermato di avere l’impressione di “una confidenza quasi familiare” di Francesca Chaouqui con Luigi Bisignani e Paolo Berlusconi. A proposito dei due pranzi a cui  è stato invitato dalla Chaouqui, monsignor Balda ha riferito che “nel pranzo con Bisignani l’argomento fondamentale dell’incontro era far credere a me e Nicola Maio che Francesca Chaouqui lavorasse per i servizi segreti, mentre nel pranzo con Paolo Berlusconi era mostrare la relazione estremamente familiare e intima di Francesca Chaouqui con la famiglia Berlusconi”. Altro argomento ricorrente dell’interrogatorio odierno di monsignor Vallejo Balda, le “minacce” ricevute: quelle ricevute da Francesca Chaouqui, ha risposto, erano “minacce dirette”. A conferma di ciò, Balda ha citato un messaggio di whatsapp in cui la Chaouqui gli diceva: “Ti distruggerò davanti a tutti i giornali, sai che posso farlo”. “Se questo non è una minaccia concreta…” è stato il commento di Vallejo, che ha precisato di aver ricevuto “minacce dirette da Francesca  Chaouqui, non dai giornalisti”. “Io non sono un uomo violento, ma sensibile sì quando soffro pressioni esterne”, ha spiegato Vallejo: “Ho sentito da queste due persone che sapevano cose che non mi volevano dire e mi sentivo pressato a comportarmi bene, diciamo”. Vallejo ha ribadito anche le distinzioni tra Nuzzi e Fittipaldi, sottolineando che quest’ultimo “non ritengo fosse così dentro alla struttura” del giro della Chaouqui, definito “molto pericoloso”, mentre “da conversazioni con Nuzzi capivo che manteneva rapporti molto stretti con Francesca Chaouqui”.

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